Appalti & Riserve — ultimi articoli pubblicati
Novità normative
Gli atti più recenti che interessano questa rivista, dalle banche dati ufficiali.
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Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Accordo internazionale relativo allΓÇÖadozione di condizioni uniformi di omologazione ed al riconoscimento reciproco delle omologazioni degli accessori e parti di veicoli a motore (Ginevra, 20/3/58).Serie 00 di Emendamenti al Regolamento 183ΓÇ£Disposizioni uniformi relative al sistema avanzato di distrazione del conducenteΓÇ¥
Circolare protocollo 27341 del 14.09.2026
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Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Accordo internazionale relativo allΓÇÖadozione di condizioni uniformi di omologazione ed al riconoscimento reciproco delle omologazioni degli accessori e parti di veicoli a motore (Ginevra, 20/3/58).Serie 00 di Emendamenti al Regolamento 182ΓÇ£Disposizioni uniformi relative al sistema di avviso di sonnolenza e attenzione del conducenteΓÇ¥
Circolare protocollo 27339 del 14.09.2026
Ultimi quesiti alla redazione
Tutti i quesiti →-
Quesito n. 7939
Risposta della redazioneIn un contratto di appalto per un lavoro PNRR, disciplinato dal codice 50/2016 e dal regolamento 207/2010 (il contratto, però, richiama anche il D.Lgs. 36/2023) è previsto che il subappalto sia consentito per il 49,99% d…
Risposta della redazioneapri per leggere
Si conferma l'interpretazione del RUP, la realizzazione di lavori, qualunque sia l'importo ed a prescindere dalla percentuale di incidenza della manodopera (anche inferiore al 50%), va computata nella soglia del limite del subappalto ed è soggetta ad autorizzazione.
La violazione del precetto prevede la reclusione da sei mesi a cinque anni ed una sanzione amministrativa a carico degli amministratori della società e del subappaltatore pari ad un terzo del valore del subappalto.
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I quesiti li fanno gli abbonati. La redazione risponde a quelli che ritiene di interesse, compatibilmente con i carichi di lavoro: la risposta non è assicurata.
In evidenza
Tutti gli argomenti →Premessa l'inapplicabilità dell'istituto delle riserve ove si faccia questione della risoluzione di un contratto d'appalto pubblico, sul rilievo che assume la mancata apposizione di riserve da parte dell'appaltatore ove si discuta di risoluzione di contratto d'appalto pubblico per inadempimento della p.a., nel caso di specie per illegittima sospensione dei lavori.
- Sul criterio con cui, in caso di risoluzione di contratto d'appalto pubblico, deve essere quantificato il valore delle opere realizzate dall'appaltatore.
- e altre 1 questioni
Se ed in che misura le aziende sanitarie locali debbano rispettare le procedure di evidenza pubblica e di forma degli atti pubblici.
- Sull'applicabilità dell'art. 1375 c.c. e del principio di buona fede ai rapporti di cui sia parte la p.a..
- e altre 1 questioni
Ultimi articoli pubblicati
Cerca nell'archivio →Sull'obbligo dell'aggiudicatario, nella vigenza del d.lgs. 163/2006 e del d.p.r. 207/2010, di emendare e correggere eventuali errori del progetto definitivo in sede di progetto esecutivo.
- Sul riparto degli oneri probatori in materia di riserve.
- e altre 1 questioni
Sull'obbligo dell'aggiudicatario, nella vigenza del d.lgs. 163/2006 e del d.p.r. 207/2010, di emendare e correggere eventuali errori del progetto definitivo in sede di progetto esecutivo.
- Sul riparto degli oneri probatori in materia di riserve.
- e altre 1 questioni
Premessa la disamina del quadro normativo e giurisprudenziale concernente la concessione pubblica nell'ambito delle forme di partenariato pubblico-privato, sulla disciplina della durata delle concessioni pubbliche nella vigenza del d.lgs. 50/2016 avuto particolare riguardo a presupposti e condizioni di applicabilità dell'istituto della proroga.
Premessa, nella vigenza del d.lgs. 163/2006 e del d.p.r. 207/2010, l'approfondita disamina dell'appalto integrato, dell'iter procedimentale che porta dall'approvazione del progetto esecutivo e dei rispettivi compiti di stazione appaltante ed appaltatore,…
- Sull'obbligo dell'appaltatore di controllare le istruzioni impartite dal committente e di segnalare le carenze progettuali.
Premesso in generale l'esatto ambito di esclusione - nel settore pubblicistico - dell'applicazione dell'art. 29 del d.lgs. 276/2003 in tema di responsabilità solidale del committente per i crediti retributivi vantati dai dipendenti nei confronti dell'appaltatore, se la citata disposizione si applichi ove il committente sia un'Azienda per l'edilizia residenziale pubblica.
- Sugli elementi rilevanti al fine di stabilire se un ente pubblico sia o meno economico.
Se l'istituto del pagamento diretto del subappaltatore sia applicabile in caso di fallimento dell'appaltatore pubblico.
- Se sia ammissibile l'azione di ingiustificato arricchimento esperita dal subappaltatore nei confronti della stazione appaltante a seguito di inadempimento o fallimento dell'appaltatore pubblico, avuto riguardo ai principi che regolano l'arricchimento indiretto della p.a..
Sulla disciplina applicabile alle operazioni di cartolarizzazione dei crediti derivanti da appalti pubblici, avuto riguardo al rapporto tra l'art. 4, co. 4-bis, della l. 130/1999 e le norme previste dal codice dei contratti in tema di cessione di crediti.
Se ed in che misura i contratti pubblici concernenti servizi legali debbano essere ricompresi nella nozione di appalto pubblico ai fini dell'applicazione della disciplina del codice degli appalti.
Sulla (im)possibilità per la singola consorziata esecutrice di lavori pubblici di agire nei confronti della stazione appaltante per le circostanze afferenti ad un appalto aggiudicato ad un consorzio.
Sulla sorte delle riserve e sui limiti entro cui assumono rilievo in caso di risoluzione di contratto d'appalto pubblico.
- Sui limiti entro cui, nella vigenza del d.p.r. 207/2010, l'impresa aggiudicataria di un appalto integrato può introdurre modifiche al progetto definitivo, avuto riguardo anche alle proposte migliorative.
- e altre 3 questioni















