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Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Claudio Bargellini

CODICE CIVILE. Art. 1453 (Risolubilità del contratto per inadempimento)

335 articoli su questo argomento.

335 articoli · pagina 2 di 12 · tutti gli argomenti

Sull'onere probatorio posto in capo all'appaltatore di opere pubbliche che chieda, mediante ricorso ai sensi dell'art. 700 c.p.c., la sospensione dell'escussione della polizza fideiussoria da parte della p.a. prospettando la compromissione dell'aggiudicazione di altri appalti pubblici.

Altre questioni
  • Sulla (in)idoneità della generica prospettazione di una difficoltà nel recupero del credito a fondare la domanda ex art. 700 c.p.c. presentata dall'appaltatore di opere pubbliche al fine di sospendere il pagamento delle somme dovute alla stazione appaltante che abbia unilateralmente risolto un contratto d'appalto pubblico.
Tribunale di Lodi, 30 gennaio 2025 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 9 giugno 2025

Sui limiti dei poteri decisori e di ricognizione del Giudice ordinario nei confronti dell'azione amministrativa.

Altre questioni
  • Sugli elementi che il giudice ordinario è tenuto a considerare e sulle modalità con cui è tenuto a valutare la legittimità della risoluzione di un contratto d'appalto pubblico.
  • e altre 1 questioni
Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, 21 gennaio 2025 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 27 maggio 2025

Sul riparto dell'onere probatorio tra stazione appaltante ed appaltatore in materia di adempimento di un contratto d'appalto pubblico, con particolare riguardo al caso in cui l'appaltatore produca in giudizio il contratto ed alleghi l'inadempimento della p.a. all'obbligo di consegnare i lavori.

Altre questioni
  • Premesso l'obbligo della stazione appaltante di effettuare la consegna dei lavori all'appaltatore di opere pubbliche, sulla necessità che quest'ultimo, al fine di ottenere il risarcimento dei danni e la risoluzione del contratto per l'omessa o ritardata consegna dei lavori da parte della p.a. committente, eserciti la preventiva facoltà di recesso.
Tribunale di Napoli, 20 gennaio 2025 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 27 maggio 2025

Sull'(in)applicabilità dell'istituto delle riserve in caso di risoluzione di un contratto d'appalto pubblico per inadempimento della stazione appaltante.

Altre questioni
  • Sull'idoneità della mancata predisposizione, da parte della stazione appaltante, di un progetto immediatamente esecutivo o di una variante che si sia resa necessaria in corso d'opera a fondare la richiesta di risoluzione di un contratto d'appalto pubblico per inadempimento ed il risarcimento del danno, avanzata dall'appaltatore anche ove quest'ultimo dichiari espressamente di aver preso visione del progetto.
Tribunale di Potenza, 23 gennaio 2025 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 20 maggio 2025

Premessa la natura pubblicistica del potere della p.a. di risolvere unilateralmente un contratto d'appalto pubblico, sui presupposti e sulla procedura da seguire per la risoluzione in autotutela disciplinata dall'art. 136 del d.lgs. 163/2006 con particolare riguardo al caso di ritardo nell'esecuzione dei lavori imputabile all'appaltatore.

Altre questioni
  • Premessi i casi in cui la risoluzione di un contratto d'appalto pubblico da parte della p.a. ai sensi dell'art. 136 del d.lgs. 163/2006 deve considerarsi illegittima, sulla (im)possibilità per l'appaltatore in tal caso di ottenere, oltre al risarcimento dei danni subiti, l'annullamento del provvedimento illegittimo.
  • e altre 3 questioni
Corte d'Appello di Roma, 8 novembre 2024 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 29 aprile 2025

Sulla (im)possibilità per l'appaltatore che abbia richiesto ed ottenuto la sospensione di lavori, anche per fatto imputabile alla p.a., di richiedere i meccanismi risarcitori e compensativi previsti per in caso di sospensione illegittima ordinata dalla P.A..

Altre questioni
  • Premessi gli obblighi restitutori che sorgono in capo alle parti in caso di risoluzione di un contratto d'appalto anche pubblico, sul criterio di determinazione del valore delle opere realizzate dall'appaltatore: valore venale di mercato o prezzi contrattualmente pattuiti?
  • e altre 3 questioni
Tribunale di Nola, 6 novembre 2024 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 18 marzo 2025

Sulla natura (non) pubblicistica del procedimento e dell'atto di risoluzione di contratto d'appalto pubblico di cui all'art. 136 del d.lgs. 163/2006.

Altre questioni
  • Sulla necessità che, anche in caso di risoluzione di contratto d'appalto pubblico per inadempimento dell'appaltatore, l'ente pubblico proceda al collaudo delle opere limitatamente ai lavori eseguiti.
Corte d'Appello di Lecce, Sez. distaccata di Taranto, 8 settembre 2024 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 28 gennaio 2025

Premessa l'applicabilità delle norme di diritto comune alla risoluzione dei contratti di appalto pubblico, sui limiti entro cui può essere invocata la sospensione dei lavori quale inadempimento talmente grave da giustificare una richiesta di risoluzione da parte dell'appaltatore.

Altre questioni
  • Premessa in generale la (ir)rilevanza delle riserve nell'ambito della risoluzione di un contratto d'appalto pubblico per inadempimento, sulla rilevanza che assume, nel giudizio sulla risoluzione per inadempimento di un contratto d'appalto pubblico, la mancata apposizione, da parte dell'appaltatore, della riserva relativa ai pregiudizi subiti a seguito della sospensione dei lavori disposta dalla p.a. committente.
  • e altre 3 questioni
Tribunale di Siena, 27 agosto 2024 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 28 gennaio 2025

Sull'applicabilità delle norme generali sull'inadempimento delle obbligazioni al caso in cui la sospensione dei lavori disposta dalla stazione appaltante dipenda da fatto imputabile alla p.a. committente, con particolare riguardo al diritto dell'appaltatore di chiedere una proroga del termine dell'ultimazione dell'opera, il rimborso delle maggiori spese sostenute,…

Altre questioni
  • Sull'individuazione delle ragioni di pubblico interesse o necessità che, ai sensi del co. 2 dell'art. 30 del d.p.r. 1063 del 1962, legittimano l'ordine di sospensione di lavori pubblici, con particolare riguardo al caso in cui soppravvenga la necessità di approvare una variante in corso d'opera.
  • e altre 1 questioni
Tribunale di Chieti, 6 settembre 2024 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 21 gennaio 2025

Sui criteri idonei a determinare il carattere novativo o conservativo di una transazione, con particolare riguardo alla (im)possibilità di ritenere novativa una transazione che espressamente colleghi l'effetto novativo alla regolare esecuzione del nuovo contratto d'appalto stipulato con la transazione medesima.

Altre questioni
  • Premessa la natura di grave inadempimento, ai fini della risoluzione di un contratto d'appalto, del protrarsi del mancato pagamento, sugli effetti della risoluzione di un contratto d'appalto con particolare riguardo alla quantificazione dell'opus dovuto dal commitente all'appaltatore per le opere già eseguite: equivalente monetario o prezzo contrattualmente pattuito?
  • e altre 1 questioni
Tribunale di Salerno, 14 agosto 2024 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 21 gennaio 2025

Sul riparto di giurisdizione in materia di diritti ed obblighi scaturenti da un contratto d'appalto di opere pubbliche, ove sia intervenuta la risoluzione in danno della stazione appaltante mediante atto amministrativo.

Altre questioni
  • Sull'applicabilità delle norme generali sull'inadempimento alla risoluzione per inadempimento di un contratto d'appalto pubblico.
  • e altre 3 questioni
Tribunale di Lamezia Terme, 19 agosto 2024 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 21 gennaio 2025

Sul riparto di giurisdizione in materia di revoca di finanziamento per la realizzazione di un'opera pubblica dopo l'aggiudicazione a seguito di un'interdittiva antimafia.

Altre questioni
  • Sui casi in cui le singole imprese riunite in A.T.I. possono esperire azioni, anche scaturenti dal rapporto pubblico instaurato con la p.a., direttamente nei confronti della stazione appaltante.
  • e altre 2 questioni
Tribunale di Palermo, 24 agosto 2024 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 14 gennaio 2025

Sul riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo in materia di risoluzione di contratto d'appalto pubblico, di segnalazione all'ANAC da parte della stazione appaltante e di richiesta di escussione della garanzia fideiussoria.

Altre questioni
  • Sull'(im)possibilità per l'appaltatore di impugnare la segnalazione effettuata dalla stazione appaltante all'ANAC circa la risoluzione di un contratto d'appalto pubblico e, premessa la ratio dell'annotazione nel casellario informatico dei contratti pubblici dell'ANAC, sulla (im)possibilità di ricavare, anche ai fini di un eventuale richiesta di risarcimento del danno, un automatismo tra annotazione ed esclusione da procedure di gara.
Tribunale di Bari, 14 agosto 2024 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 7 gennaio 2025

Sul criterio di determinazione dell'equivalente monetario della restitutio in integrum dovuta all'appaltatore per le opere già realizzate a seguito della risoluzione giudiziale di un contratto d'appalto pubblico: valore venale ai prezzi del libero mercato o corrispettivo originariamente pattuito?

Altre questioni
  • Sulla natura della somma liquidata all'appaltatore a titolo di restitutio in integrum per le opere già realizzate a seguito di risoluzione giudiziale di contratto d'appalto pubblico e sul momento in cui, in tal caso, sorge in capo al appaltatore il diritto ad ottenere il pagamento della somma.
  • e altre 1 questioni
Corte d'Appello di Salerno, 16 luglio 2024 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 17 dicembre 2024

Sul potere del giudice ordinario di accertare la legittimità degli atti con cui la p.a. eserciti la facoltà di risolvere unilateralmente o di recedere da un contratto d'appalto pubblico.

Altre questioni
  • Sugli elementi che devono essere valutati, ai fini dell'importanza del rispettivo inadempimento, nel caso in cui, a fronte di un provvedimento di risoluzione di un contratto d'appalto pubblico da parte della p.a., l'appaltatore richieda a sua volta la risoluzione per inadempimento della stazione appaltante.
  • e altre 2 questioni
Tribunale di Pescara, 25 luglio 2024 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 10 dicembre 2024

Sulla portata della clausola contenuta in un capitolato speciale d'appalto che indichi un foro competente “per qualsiasi controversia” derivante dall'esecuzione del contratto: ipotesi di foro esclusivo o alternativo?

Altre questioni
  • Premesso l'onere dell'appaltatore di verificare lo stato dei luoghi e la validità del progetto esecutivo, sull'(im)possibilità per lo stesso di richiedere la revisione del prezzo nell'ipotesi in cui non abbia preliminarmente provveduto al controllo della validità tecnica del progetto fornito dal committente.
  • e altre 2 questioni
Tribunale di Reggio Calabria, 1° agosto 2024 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 3 dicembre 2024

Sull'onere della stazione appaltante di verificare il persistere dei requisiti generali e speciali di partecipazione di un'impresa ad una gara d'appalto pubblica anche nella fase di esecuzione dell'appalto.

Altre questioni
  • Premessa la non tassatività delle ipotesi di esclusione facoltativa delle imprese dalla procedura d'appalto pubblico nella vigenza del d.lgs. 50/2016, sulle valutazioni tecnico-discrezionali che la stazione appaltante è tenuta a svolgere nella fase esecutiva di un appalto circa la possibilità di risolvere il contratto per intervenuta perdita o originaria mancanza dei requisiti da parte dell'appaltatore, con particolare riguardo all'ipotesi in cui l'affidabilità dello stesso risulti venuta meno a seguito di grave illecito professionale consistente nella pendenza di un procedimento penale nei confronti dei vertici dell'impresa appaltatrice.
  • e altre 1 questioni
Tribunale di Bari, 19 luglio 2024 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 26 novembre 2024

Sulla gravità che i vizi dell'opera debbono raggiungere affinché risulti fondata la risoluzione di un contratto d'appalto da parte del committente e sui rimedi esperibili da quest'ultimo ove i vizi non raggiungano la predetta gravità.

Altre questioni
  • Sull'onere probatorio posto in capo al committente che faccia valere in giudizio la garanzia per i difetti dell'opera, anche nel caso in cui sia stato già emesso il CRE.
  • e altre 2 questioni
Corte d'Appello di Reggio Calabria, 13 giugno 2024 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 19 novembre 2024

Sull'idoneità dell'esecuzione anticipata di un contratto pubblico in casi di urgenza, ai sensi dei co. 8 e 13 dell'art. 32 del d.lgs. 50/2016, a far sorgere obbligazioni vincolanti tra stazione appaltante ed appaltatore la cui violazione configura inadempimento di natura contrattuale.

Altre questioni
  • Sugli oneri probatori, in tema di prova dell'inadempimento delle obbligazioni derivanti dall'anticipata esecuzione di un contratto d'appalto pubblico, posti in capo alla stazione appaltante che abbia revocato l'aggiudicazione per inadempimento dell'appaltatore ed in capo all'appaltatore che intenda dimostrare l'esatto adempimento.
Tribunale di Verona, 1 luglio 2024 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 12 novembre 2024

Sui casi in cui l'inerzia della stazione appaltante nel predisporre una perizia in variante in corso d'opera è idonea ad integrare gli estremi del grave inadempimento in materia di appalti pubblici.

Altre questioni
  • Sui criteri di quantificazione del maggiore valore delle opere il cui pagamento è dovuto dalla stazione appaltante all'appaltatore in caso di risoluzione di un contratto d'appalto pubblico: prezzo contrattualmente pattuito o valore venale ai prezzi di libero mercato?
  • e altre 3 questioni
Corte d'Appello di Milano, 29 maggio 2024 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 5 novembre 2024

Premessa la disciplina che regola i lavori di somma urgenza effettuati per conto degli enti locali nella vigenza del d.lgs. 50/2016, sulla nullità degli incarichi affidati d'urgenza da un Comune ad un'impresa ove il consiglio comunale non adotti il provvedimento di riconoscimento della spesa nei termini indicati dall'art. 191, co. 3 TUEL.

Altre questioni
  • Sulla (im)possibilità per l'appaltatore di agire ex art. 2041 c.c. nei confronti di un ente locale per cui abbia eseguito dei lavori commissionati in violazione dell'iter prescritto dall'art. 191 TUEL e sulla (im)possibilità per il g.o. di condannare la p.a. a riconoscere un debito fuori bilancio.
  • e altre 2 questioni
Tribunale di Napoli Nord, 27 giugno 2024 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 5 novembre 2024

Sull'onere probatorio posto in capo all'appaltatore che richieda il risarcimento del danno da mancato guadagno per le opere non eseguite e del danno curriculare in caso di risoluzione di contratto d'appalto pubblico per inadempimento della stazione applatante e sulla (im)possibilità per l'appaltatore di ottenere la liquidazione di siffatti danni in via equitativa.

Altre questioni
  • Sull'obbligo della p.a. committente, in caso di risoluzione di contratto d'appalto pubblico per inadempimento della stazione appaltante, di corrispondere all'appaltatore il valore venale delle opere già eseguite e sul momento che deve essere preso a riferimento ai fini della valutazione del predetto valore venale.
  • e altre 3 questioni
Tribunale di Palermo, 21 giugno 2024 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 29 ottobre 2024

Premessa la derogabilità delle norme di cui ai co. 4 e 5 dell'art. 108 del d.lgs. 50/2016, sulla validità della clausola risolutiva espressa apposta in un contratto d'appalto pubblico a favore della p.a. in caso di specifici inadempimenti dell'appaltatore.

Altre questioni
  • Premessa la natura di contratto autonomo di garanzia della cauzione prestata dal concessionario pubblico alla p.a. concedente e la modalità con cui la garanzia può essere escussa, sull'obbligo del garante di effettuare il pagamento richiesto dalla p.a. anche in assenza di verifica dell'inadempimento del concessionario - salva l'exceptio doli - e sull'onere probatorio posto in capo al garante circa l'esatto adempimento del debitore.
  • e altre 1 questioni
Corte d'Appello di Milano, 22 maggio 2024 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 15 ottobre 2024

Sul riparto di giurisdizione in tema di risoluzione anticipata di un contratto d'appalto pubblico disposta dalla p.a. per inadempimento dell'appaltatore.

Altre questioni
  • Sui presupposti e sulla gravità dell'inadempimento dell'appaltatore idonei a fondare la dichiarazione di risoluzione del contratto d'appalto pubblico da parte della p.a. ai sensi dell'art. 108, co. 3 del d.lgs. 50/2016 e sulle caratteristiche di siffatta risoluzione rispetto a quella prevista dal codice civile.
  • e altre 3 questioni
Tribunale di Piacenza, 14 giugno 2024 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 15 ottobre 2024

Sulla facoltà dell'appaltatore di invocare dinanzi al giudice ordinario la risoluzione del contratto d'appalto pubblico in base alle regole generali dettate per l'inadempimento contrattuale, pur in presenza di un successivo provvedimento della p.a. committente di rescissione del contratto d'appalto pubblico,…

Altre questioni
  • Sulla (im)possibilità per l'appaltatore, in caso di inadempimento della stazione appaltante pubblica all'obbligo di tempestiva consegna dei lavori, di ricorrere ai rimedi ordinari previsti per l'inadempimento delle obbligazioni e sul diverso rimedio configurato in tal caso a favore dell'appaltatore dal d.p.r. 1963/1962 e dai successivi d.p.r. n. 554/1999 e d.p.r. n. 207/2010, anche ai fini del diritto al compenso per i maggiori oneri sopportati a causa del ritardo.
  • e altre 3 questioni
Tribunale di Salerno, 24 aprile 2024 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 17 settembre 2024

Sulla necessità che le riserve apposte dall'appaltatore in relazione ad un appalto pubblico siano specifiche e sulle modalità con cui le riserve devono essere esplicitate ove manchi il registro di contabilità.

Altre questioni
  • Premessa la disamina dei contrastanti orientamenti giurisprudenziali in materia, sui presupposti necessari ai fini dell'escussione della garanzia definitiva prestata dall'appaltatore in relazione ad un contratto d'appalto pubblico con particolare riguardo al caso in cui sia stata pattuita la clausola “entro il termine di 15 giorni dal ricevimento della semplice richiesta scritta” .
  • e altre 1 questioni
Tribunale di Savona, 8 aprile 2024 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 10 settembre 2024

Sugli elementi che il giudice è tenuto a considerare nella valutazione comparativa dei comportamenti di committente e appaltatore ove ambedue chiedano la risoluzione del contratto d'appalto per inadempimento dell'altro contraente.

Altre questioni
  • Sulla natura autoritativa del provvedimento di risoluzione del contratto d'appalto pubblico prevista dall'art. 108 del d.lgs. 50/2016 e sulla facoltà dell'appaltatore di contestarne la legittimità dinanzi al giudice ordinario.
  • e altre 3 questioni
Tribunale di Vicenza, 3 marzo 2024 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 18 luglio 2024

Sul criterio a cui deve improntarsi il dovere di diligenza del committente nei confronti dell'appaltatore, con particolare riguardo al caso in cui vengano rinvenuti elementi imprevisti sul luogo in cui deve eseguirsi l'appalto nella vigenza del d.p.r. 554/1999 e del d.m. 145/2000.

Altre questioni
  • Sull'obbligo della p.a. committente di elaborare le varianti in corso d'opera necessarie all'ultimazione dei lavori e sulle conseguenze della mancata adozione delle predette varianti.
  • e altre 1 questioni
Corte d'Appello di Catanzaro, 26 febbraio 2024 Avv. Claudio Bargellini · pubblicato il 4 luglio 2024