Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Claudio Bargellini
Articoli pubblicati nel mese di Settembre 2026 (6)
Corte d’Appello di Messina, 27 febbraio 2026
[A] Sulla validità del rapporto contrattuale instauratosi tra stazione appaltante ed appaltatore per mezzo di ordinanze contingibili ed urgenti aventi ad oggetto l’affidamento o la proroga di un appalto del servizio di raccolta rifiuti per ragioni di sicurezza ambientale ai sensi dell’art. 161 del d.lgs. 152/2006, anche in assenza di un contratto scritto. [B] Sulle modalità di determinazione del compenso dovuto all’appaltatore per le opere già realizzate in caso di parziale inadempimento del medesimo ad un contratto d’appalto a corpo.
Tribunale di L’Aquila, 5 marzo 2026
Sulla (in)compatibilità con l’ordinamento europeo delle norme nazionali che pongono limiti quantitativi al subappalto, nel caso di specie dell’art. 105, co. 2 del d.lgs. 50/2016 e dell’art. 1, co. 18 del d.l. 32/2019 conv. in l.55/2019.
Tribunale di Roma, 11 marzo 2026
[A] Sul riparto di giurisdizione tra g.o. e g.a. nella fase che intercorre tra l’aggiudicazione e la stipula del contratto pubblico, avuto riguardo alle controversie concernenti i lavori in via d’urgenza ed ai criteri rilevanti ai fini della distinzione tra diritto soggettivo ed interesse legittimo nella predetta fase. [B] Sul giudice competente in materia di risoluzione del rapporto instauratosi tra p.a. ed operatore economico dopo l’affidamento ma prima della stipula del contratto pubblico. [C] Sull’applicabilità dell’art. 108 del d.lgs. 50/2016 ai rapporti obbligatori insorti tra p.a. ed operatore economico prima della stipula del contratto d’appalto pubblico, avuto particolare riguardo al caso di consegna anticipata dei lavori. [D] Se i rimedi risolutori previsti dalle varie formulazioni del codice degli appalti siano esclusivi o se ed in che misura risulti applicabile agli appalti pubblici l’ordinaria disciplina codicistica in tema di risoluzione contrattuale.
Tribunale di Napoli, 4 marzo 2026
[A] Sulla (ir)rilevanza, ai fini dell’individuazione del valore di un appalto pubblico, del ribasso offerto in sede di gara. [B] Sui presupposti necessari affinché la stazione appaltante risponda dei maggiori oneri derivanti all’appaltatore dall’anomalo andamento di lavori pubblici: in particolare nel caso di rinvenimento di sottoservizi non segnalati.
Tribunale di Gorizia, 5 marzo 2026
Sulla (im)possibilità di ritenere integrato il requisito del periculum in mora nell’ipotesi in cui l’appaltatore agisca in via cautelare per la sospensione degli effetti della risoluzione di un contratto d’appalto pubblico in ragione dei danni che gli deriverebbero dalla comunicazione all’ANAC prevista dall’art. 222 del d.lgs. 36/2023 e sul giudice competente per le controversie afferenti all’annotazione nel casellario ANAC.
Tribunale di Foggia, 12 marzo 2026
[A] Se sia nullo o meno il contratto d’appalto di lavori pubblici finanziato da un ente pubblico terzo ove i lavori appaltati abbiano uno scopo diverso da quello prescritto dal finanziamento. [B] Se sia nullo o meno il contratto d’appalto di lavori pubblici per opere per cui l’appaltatore non abbia la categoria SOA. [C] Sulle norme ed i rimedi che l’appaltatore, in caso di sospensione di lavori nella vigenza del d.p.r. 207/2010, è tenuto ad attivare ove intenda liberarsi da un contratto d’appalto pubblico nelle diverse ipotesi in cui la sospensione sia legittima o, pur inizialmente legittima, si protragga illegittimamente. [D] Se le dichiarazioni inserite nei verbali di sospensione di lavori pubblici, con le quali l’impresa dichiari di non avere nulla a pretendere per il periodo di fermo dei lavori, precludano la successiva proposizione di pretese risarcitorie anche in caso di illegittimità od eccessiva durata della sospensione. [E] Premessi i presupposti per il riconoscimento del danno d’immagine all’appaltatore nell’ambito degli appalti pubblici, sulla (im)possibilità di riconoscerlo in caso di illegittima sospensione dei lavori.