Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Claudio Bargellini
D.LGS 163.2006. Art. 130 (Direzione dei lavori)
Corte d’Appello di Roma, 22 aprile 2021

[A] Sul ruolo ricoperto dal Direttore dei Lavori esterno alla Pubblica Amministrazione negli Appalti pubblici. [B] Sulla responsabilità della Pubblica Amministrazione committente in materia di Appalti pubblici per i danni subiti da terzi nell’esecuzione dei lavori. [C] Sui limiti alla possibilità di rivalsa della Stazione Appaltante nei confronti del tecnico incaricato per negligenza di quest’ultimo.

Tribunale di Bologna, 9 novembre 2020
[A] Sulle conseguenze dell’errata contabilizzazione da parte dell’Appaltatore di opere non eseguite e sulla possibilità o meno di procedere alla compensazione contabile delle stesse con opere eseguite ma non pagate dalla Stazione Appaltante. [B] Sulle conseguenze dell’esecuzione, da parte dell’Appaltatore, di opere in aumento rispetto alle previsioni contrattuali o di opere in assenza di ordine di servizio o variante. [C] Sull’indennizzo, in caso di risoluzione contrattuale, per le opere eseguite fuori contratto dall’appaltatore o in assenza di ordine di servizio o variante. [D] Sulla responsabilità del Direttore dei Lavori per le opere eseguite fuori contratto o in assenza di ordine di servizio o variante
Tribunale di Milano, 27 dicembre 2019
[A] Sulla possibilità o meno per il committente di chiedere la risoluzione per inadempimento del contratto d’appalto, ex art. 1453 c.c., nel caso di vizi e difetti riscontrati su opere completate. [B] Sulla assoggettamento o meno ai termini di decadenza e prescrizione di cui all’art. 1667 c.c. dell'azione di rivalsa della committente nei confronti dell'appaltatore per le somme erogate a terzi a titolo di risarcimento dei danni prodotti dall'esecuzione dell'opera appaltata. [C] Sui limiti alla responsabilità del Direttore dei Lavori
Tribunale di Catania, 27 settembre 2017
[A] Sugli obblighi posti a carico di appaltatore e Stazione Appaltante in caso di carenze progettuali riscontrate nel corso dell’esecuzione. [B] Sulle responsabilità del Direttore dei Lavori per l’omessa individuazione delle carenze progettuali emerse nel corso dei lavori.
Tribunale di Roma, 1 giugno 2017
[A] Sulla natura e sulla disciplina del contratto d’opera tra committente e Direttore dei Lavori. [B] Sulla natura di obbligazione di mezzi o di risultato della obbligazione a carico del professionista incaricato dalla committenza e sulle conseguenti responsabilità. [C] Sulla diversa disciplina tra contratto d’opera intellettuale e contratto d’opera manuale. [D] Sulle competenze del direttore dei lavori necessarie per l’accettazione di un incarico.
Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, 2 febbraio 2017
[A] Sull’onere posto a carico della Stazione Appaltante di contestare immediatamente la tardiva iscrizione delle riserve da parte dell’impresa e sulla conseguente decadenza della contestazione in sede di giudizio. [B] Sui requisiti necessari affinché la sospensione dei lavori, e la sua protrazione, possa ritenersi legittima, in particolare nell’ipotesi in cui sia dovuta alla necessità di approvare una “perizia di variante”. [C] Sull’onere posto a carico dell’Appaltatore di verificare il progetto e di segnalare eventuali carenze o vizi progettuale, nonché sulla responsabilità conseguente alla omessa diligente verifica. [D] Sui limiti al diritto dell’Appaltatore di chiedere lo scioglimento del contratto in caso di sospensione legittima dei lavori da parte della Stazione Appaltante. [E] Sulla giurisdizione del Tribunale Ordinario o della Corte dei Conti in merito alla domanda risarcitoria formulata dalla Stazione Appaltante nei confronti del direttore dei lavori per erronea contabilizzazione dei lavori e per mancata vigilanza sulla esecuzione dell’opera
Corte d’Appello di Torino, 30 gennaio 2017
[A] Sulla possibilità o meno che l’iscrizione della riserva costituisca atto di costituzione in mora, anche ai fini del decorso degli interessi. [B] Sulla solidarietà o meno della responsabilità del Direttore dei Lavori e dell’appaltatore per il danno prodotto alla Stazione Appaltante. [C] Sulle varianti disposte dal Direttore dei Lavori in situazioni di urgenze sulla sussistenza o meno dell’obbligo dell’appaltatore di darvi immediata esecuzione. [D] Sui limiti alla proposizione dell’azione di indebito arricchimento di cui all’art. 2041 cod. civ.
Tribunale di Bologna, 13 gennaio 2017
[A] Sulla natura del contratto “a corpo” e sulla possibilità o meno di considerare errore materiale rettificabile la difformità tra prezzo globale e risultato della somma dei prezzi unitari. [B] Sulla fondatezza o meno delle riserve iscritte dall’appaltatore per maggiori oneri sostenuti in un appalto “a corpo”
Lodo Arbitrale, 9 ottobre 2014
[A] Sulla composizione del collegio arbitrale e sulla nomina del terzo arbitro con funzioni di presidente. [B] Sul ruolo svolto durante l'esecuzione dei lavori dal direttore dei lavori, dal responsabile unico del procedimento e dal responsabile unico della sicurezza in fase d'esecuzione
Lodo Arbitrale, 13 ottobre 2010
[A] Sulla proponibilità o meno di due distinte domande di arbitrato, relative allo stesso rapporto, l’una per la decisione sulle riserve inerenti la costruzione, l’altra sulle riserve inerenti la gestione, e sull’eventuale contrasto con il generale principio di buona fede. [B] Sui limiti alla possibilità di frazionare l’azione giurisdizionale, alla luce dei canoni di correttezza e buona fede evidenziati dalle Sezioni Unite della Suprema Corte con la sentenza n. 23726 del 15.11.2007. [C] Sulla validità ed efficacia del contratto d’appalto sottoscritto per la Stazione Appaltante da un organo non munito della rappresentanza e sulla possibilità o meno di successiva ratifica implicita da parte dell’organo munito della legale rappresentanza. [D] Sulla distinzione tra consegna frazionata a consegna mancata in relazione alla applicabilità o meno della decadenza dalla pretesa relativa al prolungamento dei lavori per l'omesso esercizio della facoltà di recesso di cui agli artt. 129 o 133 del regolamento di cui al D.P.R. n.554/1999. [E] Sulla possbilità o meno che il giudizio arbitrale abbia luogo in corso d’opera. [F] Sulla risarcibilità o meno dell'incremento del prezzo dei materiali ferrosi dovuto all’illegittimo allungamento dei lavori e sulla procedibilità o meno di tale domanda in sede arbitrale. [G] Sull’entità della penale massima che la Stazione Appaltante può applicare all’Impresa in caso di ritardo nei lavori imputabile a quest’ultima e sulla possibilità o meno per il Collegio arbitrale di ridurne d’ufficio l’ammontare
Corte di Cassazione, Sezioni Unite, 9 febbraio 2011
[A] Sulla possibilità di configurare in capo al direttore dei lavori una responsabilità contabile valutabile dinanzi alla Corte dei Conti, per i danni cagionati nella esecuzione dell'incarico attribuito dall'ente pubblico [B] Sulla indipendenza o meno tra il giudizio di responsabilità dinanzi alla Corte dei Conti e il giudizio ordinario avviato per contestazioni sulla fase esecutiva dei lavori
Corte dei Conti, Sezione Sicilia, 30 aprile 2010
[A] Sulla responsabilità erariale del progettista che sia anche direttore dei lavori. [B] Sul danno conseguente all’erronea progettazione ed alla mancata predisposizione di una perizia di variante per il mancata osservanza della normativa antisismica
Corte dei Conti, Sezione Sicilia, 15 aprile 2010
[A] Sulla responsabilità per danno erariale del direttore lavori. [B] Sui compiti gravanti sul direttore lavori
Corte dei Conti, Sezione Trento, 19 maggio 2010
Sulla responsabilità per colpa grave del direttore lavori che ometta di vigilare sull’esecuzione delle opere e di contabilizzare correttamente i crediti dell’impresa
T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, 20 novembre 2009
Sulla finalità e sulla derogabilità della norma secondo la quale “nel caso di affidamento di incarichi di progettazione l’attività di direzione dei lavori è affidata, con priorità rispetto ad altri professionisti esterni, al progettista incaricato”, trasposta oggi nell'art. 130 del codice