Tribunale di Pavia, 23 gennaio 2026
Sulla (in)configurabilità, in tema di pagamento diretto previsto dall’art. 105, co. 13 del d.lgs. 50/2016 oggi trasposto nell’art. 119, co. 11 del d.lgs. 36/2023, di un rapporto obbligatorio tra stazione appaltante e subappaltatore.
Differenza tra subappalti e subcontratti rilevante per soglia e autorizzazione
In un contratto di appalto per un lavoro PNRR, disciplinato dal codice 50/2016 e dal regolamento 207/2010 (il contratto, però, richiama anche il D.Lgs. 36/2023) è previsto che il subappalto sia consentito per il 49,99% delle opere rientranti nella categoria OG1 e per il 100% delle opere della categoria OG11.
La ditta ha presentato, nel corso dell’esecuzione delle opere, richieste di subappalto per lavori e comunicazioni di subaffidamento, per quelle opere il cui valore era inferiore al 2% dell’importo contrattuale o per le forniture di beni finiti (tipo i serramenti), nelle quali l’incidenza della manodopera era inferiore al valore del bene fornito.
Ora il RUP pretende di conteggiare, per la verifica del rispetto del limite delle opere subappaltabili della categoria OG1, tra i subappalti anche gli importi dei sub-affidamenti e delle forniture e pose in opera esenti dall’autorizzazione al subappalto, benché al momento della comunicazione sia stato espressamente precisato che tali affidamenti non costituivano subappalto.
È corretto il comportamento del RUP?
Tribunale di Grosseto, 23 dicembre 2025
[A] Sulla disciplina applicabile ai contratti di subappalto stipulati da un appaltatore di opere pubbliche: pubblicistica o civilistica? [B] Sulla validità del contratto di subappalto anche ove le opere in concreto pattuite ed eseguite dal subappaltatore eccedano la misura prevista nell’autorizzazione della stazione appaltante.
Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, 3 novembre 2025
[A] Sull’onere probatorio posto in capo all’appaltatore e al subappaltatore che reclamino il pagamento del corrispettivo di un appalto. [B] Sulle norme che disciplinano il contratto di subappalto relativo ad un appalto di opera pubblica e sulla sua autonomia, avuto riguardo alla (im)possibilità di ritenere il subappaltatore automaticamente vincolato al cronoprogramma allegato al contratto principale. [C] Sui presupposti applicativi dell’equo compenso previsto dall’art. 1664, co. 2 c.c. in caso di sorpresa geologica, avuto riguardo all’onere dell’appaltatore e del subappaltatore di controllare la validità tecnica del progetto fornito dal committente o dal subcommittente e di notiziarli circa le problematiche riscontrate nell’esecuzione.
Tribunale di Rieti, 15 ottobre 2025
Sull’autonomia del contratto di subappalto stipulato da un appaltatore di opere pubbliche e sulla disciplina ad esso applicabile: normativa pubblicistica o civilistica?
Tribunale di Patti, 6 ottobre 2025
[A] Premesso il divieto di subappalto in assenza di autorizzazione della p.a. committente, sulla forma che deve rivestire la predetta autorizzazione. [B] Sulla sorte del contratto di subappalto di opera pubblica non autorizzato dalla p.a.. [C] Sulla (im)possibilità per il subappaltatore di opere pubbliche di ottenere compensi o indennità, anche a titolo di ingiustificato arricchimento, per i lavori eseguiti in assenza di autorizzazione della p.a. committente.
Tribunale di Benevento, 1 settembre 2025
[A] Sulla (im)possibilità per il subappaltatore PMI, nella vigenza del d.lgs. 163/2006 e del d.lgs. 50/2016, di richiedere il pagamento diretto alla stazione appaltante in caso di inadempimento dell’appaltatore e sull’introduzione, ad opera del d.lgs. 36/2023, dell’obbligo della stazione appaltante di procedere in ogni caso al pagamento diretto al subappaltatore. [B] Sull’(in)applicabilità dell’istituto del pagamento diretto e del meccanismo previsto dal co. 3 dell’art. 118 del d.lgs. 163/2006, che consente alla stazione appaltante di sospendere i pagamenti all’appaltatore che non trasmetta le fatture dei pagamenti effettuati al subappaltatore, in caso di fallimento dell’appaltatore.
Corte d’Appello di Trieste, 4 aprile 2025
Sull’(in)applicabilità, sia nella vigenza del d.lgs. 163/2006 che del d.lgs. 50/2016, dell’istituto del pagamento diretto al subappaltatore in caso di fallimento dell’appaltatore, avuto particolare riguardo alla normativa comunitaria di riferimento ed alle differenze tra l’art. 118 del d.lgs. 163/2006 e l’art. 105 del d.lgs. 50/2016.
Corte d’Appello di Roma, 14 aprile 2025
Sull’(in)applicabilità dell’istituto del pagamento diretto del subappaltatore, nel caso di specie disciplinato dall’art. 118 del d.lgs. 163/2006, ove l’appaltatore sia posto in amministrazione straordinaria, con particolare riguardo all’ipotesi in cui tale pagamento sia stato previsto in un patto successivo alla costituzione del rapporto di subappalto.
Tribunale di Sondrio, 27 marzo 2025
[A] Sull’(in)applicabilità delle disposizioni pubblicistiche previste per gli appalti pubblici al contratto di subappalto di cui sia parte un appaltatore di opera pubblica. [B] Sulla disciplina della responsabilità dell’appaltatore nei confronti del committente, e di conseguenza sui diversi rimedi che devono essere esperiti da quest’ultimo, nelle seguenti differenti ipotesi: l’opera è stata ultimata ma presenta vizi o difformità; l’opera non è stata ultimata - anche se l'opera, per la parte eseguita, presenta vizi o difformità - o vi è rifiuto o ritardo nella consegna. [C] Sulla forma che deve rivestire il contratto di subappalto di cui sia parte un appaltatore di opera pubblica
Tribunale di Napoli, 3 febbraio 2025
[A] Sulla necessità, ai fini della valida conclusione di un contratto di subappalto, che, nella vigenza sia del d.lgs. 50/2016 che del d.lgs. 36/2023, la stazione appaltante autorizzi il subappalto. [B] Premesso l’obbligo dell’appaltatore di opere pubbliche di trasmettere al subappaltatore l’autorizzazione al subappalto ricevuta dalla stazione appaltante, sulla (im)possibilità per il subappaltatore di procedere ai lavori ove non abbia ricevuto la predetta autorizzazione e sull’idoneità della mancata comunicazione dell’autorizzazione ad integrare un inadempimento grave dell’appaltatore. [C] Sull’onere del subappaltatore, che intenda chiedere il risarcimento dei danni subiti a seguito della risoluzione del contratto di subappalto per mancata ricezione dall’appaltatore di opere pubbliche dell’autorizzazione allo stesso, di attivarsi sollecitando l’appaltatore e contattando la stazione appaltante.
Corte d’Appello di Trento, 16 gennaio 2025
[A] Sulla portata della previsione, contenuta nell’art. 105 del d.lgs. 50/2016 e poi trasfusa nell’art. 119, co. 11 del d.lgs. 36/2023, secondo cui in caso di inadempimento dell’appaltatore la committenza è tenuta a corrispondere direttamente al subappaltatore l’importo dovuto per le prestazioni eseguite, con particolare riguardo al ruolo della stazione appaltante: semplice funzione solutoria o co-debitore che risponde in via sussidiaria all’obbligazione di pagamento prevista dal contratto di subappalto? [B] Sull’(in)applicabilità, in caso di fallimento dell’appaltatore, dell’obbligo della stazione appaltante, previsto in caso di inadempimento dell’appaltatore dall’art. 105 del d.lgs. 50/2016 e poi dal co. 11 dell’art. 119 del d.lgs. 36/2023, di corrispondere direttamente al subappaltatore l’importo dovuto per le prestazioni eseguite.