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Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Claudio Bargellini

T.A.R. Toscana

Gli articoli pubblicati sotto «T.A.R. Toscana».

19 articoli

Lo Stato può non autorizzare il soggetto senza scopo di lucro a operare sul mercato, tenuto conto dei fini istituzionali e statutari.

Altre questioni
  • Laddove l'avviso di gara indichi, tra i requisiti di idoneità professionale previsti ai fini della partecipazione alla procedura selettiva, l'iscrizione presso la Camera di Commercio nel settore di attività che consente l'assunzione dell'appalto, è preclusa la partecipazione ai soggetti privi di tale iscrizione per carenza dello scopo di lucro, ivi comprese le Università
T.A.R. Toscana, Sezione I, 20 giugno 2013 francesco · pubblicato il 4 luglio 2013
T.A.R. Toscana Servizi pubblici locali Riservato agli abbonati

Nell'ottica del diritto amministrativo servizio pubblico in senso stretto si può avere solo in rapporto a compiti che il soggetto pubblico consideri come propri nell'ambito delle sue competenze istituzionali.

Altre questioni
  • Sulla differenza tra il servizio pubblico, originariamente riservato alla pubblica autorità, laddove, e il servizio da piazza con taxi.
  • e altre 1 questioni
T.A.R. Toscana, Sezione II, 31 maggio 2011 francesco · pubblicato il 16 giugno 2011

Sulla Cassa Depositi e Prestiti e sulla sua natura o meno di “organismo di diritto pubblico”.

Altre questioni
  • Sull'art. 19, comma 2, del D.lgs. 163/06 secondo cui le procedure dell'evidenza pubblica non si applicano agli appalti pubblici di servizi aggiudicati da un'amministrazione aggiudicatrice o da un ente aggiudicatore ad un'altra amministrazione aggiudicatrice in base ad un diritto esclusivo di cui essa beneficia in virtù di disposizioni legislative, regolamentari o amministrative, purché tali disposizioni siano compatibili con il Trattato europeo
T.A.R. Toscana, Sezione I, 27 aprile 2010 francesco · pubblicato il 15 maggio 2010
T.A.R. Toscana DURC D.LGS 163.2006. Art. 38 (Requisiti di ordine generale) Riservato agli abbonati

Il D.U.R.C. richiesto ai fini della stipula del contratto dall'art. 38, comma 3, D.lgs 163 del 2006 deve attestare un requisito ontologicamente diverso rispetto a quello previsto dal menzionato art. 38, comma 1, lett. i).

Altre questioni
  • La valenza certificativa del DURC ne impedisce la contestazione di fronte ad un soggetto diverso da quello deputato a rilasciarlo.
  • e altre 1 questioni
T.A.R. Toscana, Sezione I, 11 novembre 2009 francesco · pubblicato il 3 dicembre 2009