Salta al contenuto principale
Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Claudio Bargellini
T.A.R. Toscana DURC Riservato agli abbonati

L'art. 75, comma 1 lett. e), del D.P.R. n. 554 del 1999, pur comportando l'obbligo di verificare i dati risultanti dal "casellario informatico" delle imprese, non preclude di utilizzare altri dati e notizie egualmente attendibili

Scarica il PDF Pubblicato il 22 ottobre 2006

Condividi questo articolo

Appalti & Riserve Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici · ISSN 2499-071X

L'art. 75, comma 1 lett. e), del D.P.R. n. 554 del 1999, pur comportando l'obbligo di verificare i dati risultanti dal "casellario informatico" delle imprese, non preclude di utilizzare altri dati e notizie egualmente attendibili

T.A.R. Toscana, Sezione II, 12 ottobre 2006 · francesco · 22 ottobre 2006

Premassima

L'art. 75, comma 1 lett. e), del D.P.R. n. 554 del 1999, pur comportando l'obbligo di verificare i dati risultanti dal "casellario informatico" delle imprese, non preclude di utilizzare altri dati e notizie egualmente attendibili

La massima e il testo integrale sono riservati agli abbonati

Qui sopra hai letto la premassima. La massima, il commento della redazione e i documenti allegati sono riservati a chi ha un abbonamento in corso a Appalti & Riserve.

Sei già abbonato? Entra con le tue credenziali

Non hai ancora un account? Registrati.

Poni un quesito su questa materia

Il quesito è un servizio riservato agli abbonati. La redazione risponde e, se il quesito è di interesse generale, lo pubblica in forma anonima insieme alla risposta. È gratuito e non ci sono limiti di numero.

Oggetto: L'art. 75, comma 1 lett. e), del D.P.R. n. 554 del 1999, pur comportando l'obbligo di verificare i dati risultanti dal "casellario informatico" delle imprese, non preclude di utilizzare altri dati e notizie egualmente attendibili

Per inviare un quesito serve un abbonamento attivo.

Sullo stesso argomento

Vedi tutti →

Formula un quesito alla redazione

I quesiti li fanno gli abbonati. La redazione risponde a quelli che ritiene di interesse, compatibilmente con i carichi di lavoro: la risposta non è assicurata.

Scopri come funziona →