Premessa la disciplina concernente la clausola penale per il ritardo dell'appaltatore nella vigenza del d.lgs. 50/2016 (riproposta specularmente nel d.lgs. 36/2023), sulle modalità e sui presupposti, anche probatori, necessari affinché l'appaltatore possa chiederne la disapplicazione con particolare riguardo al caso di ritardo a lui non imputabile.
Premassima
a) Premessa la disciplina concernente la clausola penale per il ritardo dell'appaltatore nella vigenza del d.lgs. 50/2016 (riproposta specularmente nel d.lgs. 36/2023), sulle modalità e sui presupposti, anche probatori, necessari affinché l'appaltatore possa chiederne la disapplicazione con particolare riguardo al caso di ritardo a lui non imputabile.
b) Sulla facoltà del R.U.P. di respingere la sospensione dei lavori disposta dal D.L..
c) Sull'onere probatorio posto in capo all'appaltatore che intenda avvalersi dell'istituto della compensazione prezzi previsto dal d.l. 50/2022 c.d. “Decreto Aiuti”, avuto riguardo ai limiti entro cui opera il riequilibrio del sinallagma contrattuale.
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