Sul giudice competente in materia di legittimità della risoluzione anticipata di contratto d'appalto pubblico disposta dalla p.a. committente e del correlato diritto dell'appaltatore alla prosecuzione del rapporto.
Premassima
a) Sul giudice competente in materia di legittimità della risoluzione anticipata di contratto d'appalto pubblico disposta dalla p.a. committente e del correlato diritto dell'appaltatore alla prosecuzione del rapporto.
b) Sul diritto dell'appaltatore pubblico di agire in giudizio per l'accertamento dell'inadempimento della p.a. committente ove essa abbia risolto unilateralmente il contratto.
c) Sui presupposti che, negli appalti pubblici, devono sussistere ai fini della configurabilità dell'impossibilità sopravvenuta della prestazione ai sensi dell'art. 1672 c.c., avuto riguardo al caso di sequestro del cantiere da parte della procura della repubblica.
d) Se, in caso di risoluzione di un contratto d'appalto pubblico per colpa del committente, le spese generali ed il mancato utile siano dovuti all'appaltatore in via presuntiva o siano da provare.
e) Sulle modalità di riconoscimento e quantificazione della lesione dell'utile dell'appaltatore in caso di risoluzione di contratto d'appalto pubblico per colpa della p.a. nella vigenza del d.p.r. 207/2010. [F] Sui limiti entro cui la stazione appaltante può escutere la cauzione definitiva, avuto riguardo anche all'onere probatorio posto in capo alla medesima. [G] Sull'inquadramento giuridico e sull'operatività delle garanzie fideiussorie rese negli appalti pubblici.
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