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Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Claudio Bargellini
Tribunali CODICE CIVILE. Art. 1453 (Risolubilità del contratto per inadempimento) Giurisdizione CODICE CIVILE. Art. 1455 (Importanza dell'inadempimento) Riservato agli abbonati

Premessi i principi che regolano il riparto di giurisdizione negli appalti pubblici, sul giudice competente in materia di risoluzione per inadempimento di contratto d'appalto pubblico.

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Appalti & Riserve Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici · ISSN 2499-071X

Premessi i principi che regolano il riparto di giurisdizione negli appalti pubblici, sul giudice competente in materia di risoluzione per inadempimento di contratto d'appalto pubblico.

Tribunale di Paola, 23 dicembre 2025 · Avv. Claudio Bargellini · 4 giugno 2026

Premassima

a) Premessi i principi che regolano il riparto di giurisdizione negli appalti pubblici, sul giudice competente in materia di risoluzione per inadempimento di contratto d'appalto pubblico.

b) Sull'idoneità dell'inadempimento del committente all'obbligo di assicurare all'appaltatore la possibilità giuridica e concreta di eseguire il lavoro a determinare la risolubilità del contratto.

c) Sull'obbligo della stazione appaltante che accerti l'impossibilità - anche giuridica - di provvedere alle correzioni progettuali necessarie all'esecuzione di lavori pubblici di risolvere o recedere dal contratto d'appalto al fine di liberare dal vincolo l'appaltatore.

d) Premesso l'onere della stazione appaltante di consegnare un progetto realizzabile, sulla (im)possibilità di individuare una corresponsabilità in capo all'appaltatore ove in corso d'opera emergano carenze inerenti le fondazioni di fabbricati.

e) Sull'(in)applicabilità della disciplina delle riserve in caso di risoluzione di contratto d'appalto pubblico. [F] Sui criteri di liquidazione e quantificazione del danno di cui l'appaltatore ha diritto al risarcimento in caso di risoluzione di contratto d'appalto pubblico per inadempimento della stazione appaltante in presenza di illegittima sospensione dei lavori, avuto riguardo all'(im)possibilità di riferirsi agli artt. 107, co. 6 del d.lgs. 50/2016 ed all'art. 10 del d.m. 49/2018 vigenti ratione temporis. [G] Sul riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e Corte dei Conti nelle controversie proposte dall'amministrazione appaltante contro il professionista che abbia svolto l'incarico di progettista e direttore dei lavori per l'esecuzione di un'opera pubblica. [H] Sulla (im)possibilità per il progettista, in caso di vizi progettuali, di invocare l'esonero da responsabilità nei confronti del committente pubblico ove sia intevenuta verifica e validazione del progetto da parte del r.u.p..

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