Sul riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e corte dei conti in materia di risarcimento richiesto dall'amministrazione appaltante al professionista che abbia svolto l'incarico di progettista e direttore dei lavori per l'esecuzione di un'opera pubblica.
Premassima
a) Sul riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e corte dei conti in materia di risarcimento richiesto dall'amministrazione appaltante al professionista che abbia svolto l'incarico di progettista e direttore dei lavori per l'esecuzione di un'opera pubblica.
b) Sulla decorrenza del termine di prescrizione dell'azione di accertamento dell'inadempimento, e della conseguente azione di condanna al risarcimento dei danni, del progettista incaricato della progettazione e direzione di lavori pubblici e sulla (in)applicabilità dell'art. 2226 c.c. in tema di decadenza e prescrizione dell'azione di garanzia per i vizi dell'opera alle suddette prestazioni professionali.
c) Sull'onere probatorio posto in capo al professionista intellettuale, anche ove esso sia una società di ingegneria capogruppo di A.T.I. e progettista di lavori pubblici, che intenda andare esente da responsabilità professionale e sull'individuazione delle specifiche caratteristiche della responsabilità del progettista di un'opera pubblica.
d) Sulla natura giuridica del R.T.I. e sulla disciplina che regola il rapporto interno tra le imprese raggruppate.
e) Sulla responsabilità solidale di mandataria e mandanti nei confronti della stazione appaltante per i contratti pubblici stipulati dal R.T.I. con la p.a..
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