Sulla decorrenza dei termini di cui all'art. 183 c.p.c. nel giudizio tra appaltatore e stazione appaltante.
Premassima
a) Sulla decorrenza dei termini di cui all'art. 183 c.p.c. nel giudizio tra appaltatore e stazione appaltante.
b) Sulla facoltà dell'Appaltatore, a seguito di risoluzione del contratto d'Appalto pubblico da parte della Stazione Appaltante ai sensi dell'art. 136 del d.lgs. 163/2006, di agire in giudizio in base ai principi generali del c.c. al fine di far valere la risoluzione del contratto per grave inadempimento della Stazione Appaltante.
c) Sull'indagine cui è tenuto il Giudice in caso di imputazione reciproca di inadempimento di un contratto d'Appalto.
d) Sull'(in)applicabilità della disciplina delle riserve nel caso in cui si faccia questione dell'invalidità o dell'estinzione del contratto d'Appalto pubblico ed in particolare della risoluzione per inadempimento.
e) Sulla portata e sugli effetti della dichiarazione con cui l'Appaltatore dichiara di aver preso conoscenza delle opere da eseguire e delle condizioni locali in materia di contratto d'Appalto pubblico. [F] Sui limiti di operatività della clausola penale.
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