Sulla (in)sussistenza in capo alla mandataria capogruppo di A.T.I., nella vigenza del d.lgs. 406/1991, della legittimazione ad agire nei confronti della p.a. committente per i crediti vantati dalla mandante fallita.
Premassima
a) Sulla (in)sussistenza in capo alla mandataria capogruppo di A.T.I., nella vigenza del d.lgs. 406/1991, della legittimazione ad agire nei confronti della p.a. committente per i crediti vantati dalla mandante fallita.
b) Sulla legittimazione della mandante di A.T.I., nella vigenza del d.lgs. 406/1991, ad agire direttamente nei confronti della p.a. committente per i crediti nascenti da un appalto pubblico ad essa imputabili in caso di fallimento della mandataria capogruppo.
c) Sull'(in)idoneità di una proposta di accordo bonario, rivolta dalla stazione appaltante all'appaltatore ai sensi dell'art. 240 del d.lgs. 163/2006, a vincolare la p.a..
d) Sulla quadruplice condizione necessaria affinché l'appaltatore di opere pubbliche possa chiedere il compenso per opere extra-contratto non previamente autorizzate dalla stazione appaltante.
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