Sulla (in)validità della clausola contrattuale che esclude l'applicazione degli interessi moratori in caso di ritardo nell'adempimento, con riguardo al periodo antecedente ed a quello susseguente alla riforma dell'art. 7 del d.lgs. 231/2002 intervenuta con il d.lgs. 192/2012.
Premassima
a) Sulla (in)validità della clausola contrattuale che esclude l'applicazione degli interessi moratori in caso di ritardo nell'adempimento, con riguardo al periodo antecedente ed a quello susseguente alla riforma dell'art. 7 del d.lgs. 231/2002 intervenuta con il d.lgs. 192/2012.
b) Sulle conseguenze del mancato deposito in secondo grado di un documento regolarmente depositato in primo grado e di cui una parte abbia, in appello, puntualmente allegato il fatto rappresentato dal quel documento.
c) Sulla differenza tra promessa di pagamento e confessione stragiudiziale.
d) Sull'esigibilità degli interessi dovuti a partire dalla domanda giudiziale, ai sensi dell'art. 1284, co. 4 c.c., con particolare riferimento alla domanda che concerne la corresponsione degli interessi di mora contrattualmente pattuiti.
e) Sull'(in)ammissibilità della domanda di rivalutazione monetaria con riguardo alle pretese di natura restitutoria e sulla (im)possibilità per il Giudice di applicare d'ufficio l'art. 1224, co. 2 c.c..
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