Sugli effetti della nomina dell'arbitro da parte della Stazione Appaltante in merito all'eccezione di declinatoria della competenza arbitrale avanzata dallo stesso ente.
Premassima
a) Sugli effetti della nomina dell'arbitro da parte della Stazione Appaltante in merito all'eccezione di declinatoria della competenza arbitrale avanzata dallo stesso ente.
b) Sulla legittimità o meno della sospensione dei lavori determinata dall'esigenza di apportare una perizia di variante e suppletiva al progetto.
c) Sulla possibilità o meno di configurare una corresponsabilità dell'Impresa, laddove la stessa abbia continuato a confidare nella ripresa dei lavori oltre un tempo ragionevole di affidamento.
d) Sulla possibilità o meno di configurare l'elaborazione di varianti in corso d'opera da parte della Pubblica Amministrazione come espressione di un doveroso intervento collaborativo e sulla possibilità che l'inadempimento possa giustificare la risoluzione del contratto.
e) Sulle ipotesi in cui l'illegittima sospensione dei lavori da parte della Stazione Appaltante può giustificare la risoluzione per inadempimento del contratto, ai sensi dell'art. 1453 cod. civ., e sul danno eventualmente risarcibile all'Impresa. [F] Sul calcolo del danno risarcibile per lucro cessante: mancata percezione dell'utile e indisponibilità dell'utile. [G] Sulla individuazione del dies a quo per il calcolo degli interessi legali e della rivalutazione monetaria nel caso di danni derivanti da una lunga illegittima sospensione dei lavori: sulla applicabilità o meno del c.d. termine baricentrico
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