Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Claudio Bargellini
D.lgs. 276.2003 art. 29 (appalto)
Corte d’Appello di Salerno, sez. Lavoro, 15 dicembre 2025
[A] Sull’obbligo per l’impresa subentrante in un appalto pubblico, ove risulti applicabile il CCNL Fise-Assoambiente, di riassumere integralmente il personale di quella uscente. [B] Sulla (in)sussistenza di forme di solidarietà tra ente committente e impresa subentrante in un appalto pubblico con riferimento alle garanzie occupazionali contemplate nel CCNL Fise-Assoambiente ove questo risulti applicabile. [C] Sulla (in)applicabilità agli appalti pubblici dell’art. 29 del d.lgs. 276/2003 in tema di responsabilità solidale del committente per i crediti retributivi vantati dai dipendenti nei confronti dell’appaltatore. [D] Sull’applicabilità agli appalti pubblici dell’art. 1676 c.c. e sui presupposti di applicabilità del medesimo.
Corte d’Appello di Roma, Sez. Lavoro, 25 settembre 2025
Sull’applicabilità dell’art. 29 del d.lgs. 276/2003, in materia di responsabilità solidale del committente per i pagamenti retributivi e previdenziali dovuti ai lavoratori dell’appaltatore, alle società private a partecipazione pubblica che siano committenti di appalti pubblici.
Tribunale di Ferrara, Sez. Lavoro, 19 settembre 2025
[A] Premessa, ai soli fini della tutela giuslavoristica, la riconducibilità alla fattispecie del subappalto del rapporto tra consorzio aggiudicatario di un appalto pubblico e singola consorziata esecutrice, sulla responsabilità solidale di consorzio e consorziata per il versamento di retribuzioni e contributi ai lavoratori prevista dall’art. 29 del d.lgs. 276/2003. [B] Sui criteri di individuazione del CCNL applicabile al personale impiegato negli appalti pubblici a mente dell’art. 30 del d.lgs. 50/2016 e sugli effetti che il CCNL così individuato esplica nei rapporti contrattuali. [C] Sulla natura giuridica delle clausole sociali contenute nei contratti pubblici e sul diritto soggettivo che esse attribuiscono ai lavoratori. [D] Sulla (im)possibilità per l’appaltatore di invocare l’applicabilità di un CCNL astrattamente applicabile al settore oggetto dell’appalto pubblico che in concreto non si attagli alle specifiche attività eseguite dai lavoratori. [E] Sui criteri di interpretazione degli atti di gara, con particolare riguardo alla (ir)rilevanza delle lettere di chiarimenti. [F] Sulla legittimità delle clausole sociali contenute in un contratto d’appalto pubblico che impongano trattamenti minimi non inferiori di quelli di un determinato CCNL. [G] Premessa la ratio del co. 4 dell’art. 30 del d.lgs. 50/2016 in tema di CCNL applicabile al personale impiegato negli appalti pubblici, sulla (im)possibilità di derogarvi mediante contrattazione aziendale. [H] Sulle condizioni di insorgenza della responsabilità solidale di committente e appaltatore per i trattamenti retributivi e contributivi dei lavoratori di cui all’art. 29, co. 2 del d.lgs. 276/2003. [I] Sulla responsabilità del consorzio per il caso che le singole consorziate non rispettino le garanzie derivanti da clausole sociali contenute in contratti d’appalto pubblico.
Tribunale di Napoli Nord, 12 aprile 2025
[A] Sull’(in)applicabilità agli appalti pubblici dell’art. 29 del d.lgs. 276/2003 in tema di responsabilità solidale del committente per i crediti retributivi vantati dai dipendenti nei confronti dell’appaltatore. [B] Sull’onere probatorio posto in capo a coloro che, posti alle dipendenze dell’appaltatore, agiscano direttamente nei confronti del committente per conseguire quanto a loro dovuto ai sensi dell’art. 1676 c.c..
Tribunale di Lecce, 6 dicembre 2024
[A] Sull’(in)applicabilità agli appalti pubblici della responsabilità solidale del committente per i crediti retributivi maturati dai lavoratori prevista dal co. 2 dell’art. 29 del d.lgs. 276/2003. [B] Sull’applicabilità agli appalti pubblici, anche in caso di fallimento dell’appaltatore, dell’azione diretta dei dipendenti dell’appaltatore nei confronti del committente ai sensi dell’art. 1676 c.c. per i crediti sorti con riferimento all’attività lavorativa prestata. [C] Sul valore probatorio, circa l’effettivo svolgimento di attività lavorativa a favore di un appaltatore di lavori pubblici, dell’esercizio del potere di intervento sostitutivo conferito alla stazione appaltante dall’art. 30, co. 6, del d. lgs. 50/2016.
Tribunale di Genova, 10 ottobre 2024
[A] Sulla (im)possibilità di estendere al committente pubblico il regime di responsabilità solidale previsto negli appalti privati per i crediti retributivi vantati dai dipendenti nei confronti dell’appaltatore e sull’applicabilità delle norme ordinarie in materia di responsabilità precontrattuale alle condotte della p.a., con particolare riguardo all’onere di questa di vigilare sul corretto adempimento degli obblighi dell’appaltatore nei confronti dei dipendenti. [B] Sulla (il)legittimità delle offerte condizionate in materia di procedure di evidenza pubblica.
Corte d’Appello di Napoli, 2 settembre 2024
[A] Sull’applicabilità ai soggetti privati che siano committenti di appalti pubblici del regime di responsabilità solidale del committente previsto dall’art. 29 del d.lgs. 276/2003 per i crediti retributivi vantati dai dipendenti nei confronti dell’appaltatore. [B] Sulla (in)applicabilità, a seguito delle modifiche dell’art. 29 del d.lgs. 276/2003 operate dall’art. 21 del d.l. 5/2012, del regime di responsabilità solidale previsto dall’art. 276/2003 per i crediti retributivi vantati dai dipendenti nei confronti dell’appaltatore ai rapporti tra appaltatore e subappaltatore.
Corte d’Appello di Roma, 1 marzo 2024
[A] Sull’applicabilità agli enti aggiudicatori privati, partecipati da enti pubblici ed assoggettati al codice dei contratti pubblici, del regime della responsabilità solidale del committente per i trattamenti retributivi, previdenziali ed assicurativi dovuti dall’appaltatore ai lavoratori in relazione al lavoro prestato per l’esecuzione di un contratto d’appalto ai sensi dell’art. 29, co.2 del d.lgs. 276/2003. [B] Sulla compatibilità con gli artt. 3 e 41 della Costituzione del diverso regime previsto tra enti aggiudicatori privati e p.a. in tema di solidarietà del committente per i trattamenti retributivi, previdenziali ed assicurativi dovuti dall’appaltatore ai lavoratori in relazione al lavoro prestato per l’esecuzione di un contratto d’appalto. [C] Sull’obbligo del committente, convenuto in giudizio per l’adempimento degli obblighi derivanti a titolo retributivo dai contratti di lavoro stipulati dall’appaltatore e che intenda eccepire il beneficio della preventiva escussione del medesimo, di indicare i beni del condebitore sui quali il lavoratore possa soddisfarsi e di proporre l’eccezione nell’atto di costituzione in giudizio. [D] Sull’interpretazione della nozione di “trattamenti retributivi” prevista dall’art. 29, co. 2 del d.lgs. 276/2003, con particolare riguardo al se sia possibile ricomprendervi l’indennità di preavviso ed il tfr.
Tribunale di Avellino, 1 febbraio 2024
Sull’applicabilità alle società a partecipazione pubblica del regime della responsabilità solidale del committente per i trattamenti retributivi, previdenziali ed assicurativi dovuti dall’appaltatore ai lavoratori in relazione al lavoro prestato per l’esecuzione di un contratto d’appalto ai sensi dell’art. 29, co.2 del d.lgs. 276/2003.