Sul soggetto su cui ricade l'onere di dimostrare la tempestività delle riserve.
Premassima
a) Sul soggetto su cui ricade l'onere di dimostrare la tempestività delle riserve.
b) Sull'onere probatorio posto in capo alla società che chieda il risarcimento di un danno all'immagine ed alla reputazione commerciale, nel caso di specie asseritamente subito per le condotte poste in essere dalla p.a. committente in un appalto pubblico.
c) Sull'(in)applicabilità del limite delle riserve apponibili dall'appaltatore di opere pubbliche al 20% dell'importo contrattuale previsto dall'art. 240bis del d.lgs. 163/2006 ove le riserve concernano inadempimenti dolosi o gravemente colposi della stazione appaltante.
d) Sulla (im)possibilità per l'appaltatore di chiedere la rivalutazione del compenso aggiuntivo dovutogli per i lavori extracontratto eseguiti per imprevedibile onerosità o difficoltà di esecuzione ai sensi dell'art. 1664 c.c..
e) Sull'(in)idoneità delle riserve a costituire formale messa in mora.
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