Sulle conseguenze del fallimento dell'impresa mandante e/o dell'impresa mandataria nei rapporti interni di un'A.T.I. costituita per appalti di opere pubbliche e sulla (in)efficacia nei confronti del fallimento dei pagamenti eseguiti dalla p.a. committente alla mandataria di A.T.I. che li abbia ricevuti in nome e per conto di un'impresa mandante che sia stata dichiarata fallita prima dei predetti pagamenti.
Premassima
a) Sulle conseguenze del fallimento dell'impresa mandante e/o dell'impresa mandataria nei rapporti interni di un'A.T.I. costituita per appalti di opere pubbliche e sulla (in)efficacia nei confronti del fallimento dei pagamenti eseguiti dalla p.a. committente alla mandataria di A.T.I. che li abbia ricevuti in nome e per conto di un'impresa mandante che sia stata dichiarata fallita prima dei predetti pagamenti.
b) Sulla forma e sull'applicabilità dei termini di cui all'art. 167 c.p.c. alla domanda formulata da un convenuto nei confronti di un altro convenuto.
c) Sulla scindibilità, ai fini dell'attribuzione della competenza al g.o. o ad un arbitro, di una pluralità di domande connesse con particolare riguardo al caso in cui l'eccezione di incompetenza proposta da una parte riguardi una o più specifiche domande.
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