Sulla (im)possibilità di concludere per facta concludentia o di rinnovare tacitamente un contratto con la p.a..
Premassima
a) Sulla (im)possibilità di concludere per facta concludentia o di rinnovare tacitamente un contratto con la p.a..
b) Sulla ratio del co. 2 dell'art. 6 della l. 537/1993 in tema di tacito rinnovo dei contratti pubblici.
c) Sull'unico caso in cui è consentita la proroga dei contratti pubblici senza il previo esperimento di procedure di evidenza pubblica.
d) Sull'obbligazione che sorge tra il dipendente pubblico, che abbia stipulato un contratto oralmente o in violazione delle regole di contabilità pubblica, ed il contraente privato, sulla (im)possibilità per il privato, che abbia eseguito prestazioni a favore della p.a. in esecuzione della predetta obbligazione, di agire nei confronti di quest'ultima per indebito arricchimento e sulle modalità con cui l'Ente può validamente riconoscere il debito derivante da siffatta obbligazione come debito fuori bilancio.
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