Sulle voci del danno patrimoniale che la Stazione Appaltante è tenuta a risarcire all'Appaltatore danneggiato dall'inadempimento della stessa Stazione Appaltante.
Premassima
a) Sulle voci del danno patrimoniale che la Stazione Appaltante è tenuta a risarcire all'Appaltatore danneggiato dall'inadempimento della stessa Stazione Appaltante.
b) Sulla debenza e sulla prova delle voci di danno patrimoniale per “spese generali” e per “mancato utile” che la Stazione Appaltante è tenuta a risarcire all'Appaltatore nel caso di illegittima protrazione dei lavori.
c) Sulla quantificazione delle voci di danno patrimoniale per “spese generali” e per “mancato utile” che la Stazione Appaltante è tenuta a risarcire all'Appaltatore nel caso di illegittima protrazione dei lavori in materia di Appalto pubblico.
d) Sulla rilevabilità e sull'onere della prova della decadenza dell'Appaltatore dal diritto di formulare riserve in materia di Appalto pubblico.
e) Sulla rivalutazione e sulla decorrenza degli interessi dovuti dalla Stazione Appaltante all'Appaltatore sulle somme dovute a titolo risarcitorio per le riserve.
La massima e il testo integrale sono riservati agli abbonati
Qui sopra hai letto la premassima. La massima, il commento della redazione e i documenti allegati sono riservati a chi ha un abbonamento in corso a Appalti & Riserve.


