Sull'interpretazione del requisito dell'“imprevedibilità” ai fini dell'emanazione di un'ordinanza contingibile ed urgente.
Premassima
a) Sull'interpretazione del requisito dell'“imprevedibilità” ai fini dell'emanazione di un'ordinanza contingibile ed urgente.
b) Sulla giurisdizione del Giudice Ordinario in relazione alla determinazione e alla riscossione delle somme per la c.d. “esecuzione in danno” a seguito di ordinanza contingibile ed urgente.
c) Sulla titolarità passiva in capo al Condominio dell'obbligo, imposto da un'ordinanza contingibile ed urgente, di eseguire opere urgenti sul fabbricato condominiale.
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