Sulla possibilità o meno che il giudizio arbitrale venga sospeso, ai sensi dell'art. 295 c.p.c., in ragione della pendenza di un giudizio ordinario sulle medesime questioni.
Premassima
a) Sulla possibilità o meno che il giudizio arbitrale venga sospeso, ai sensi dell'art. 295 c.p.c., in ragione della pendenza di un giudizio ordinario sulle medesime questioni.
b) Sulla ammissibilità o meno di una domanda arbitrale finalizzata ad accertare la sussistenza di un credito già oggetto di un decreto ingiuntivo non opposto e sulla eventuale efficacia di giudicato da attribuire al decreto ingiuntivo.
c) Sulla necessità o meno che l'atto introduttivo del giudizio arbitrale contenga l'esposizione dei fatti e degli elementi di diritto costituenti le ragioni della domanda a pena di nullità, ex artt. 163 e 164 c.p.c., e sulla regolamentazione del procedimento dinanzi al Collegio.
d) Sulla possibilità o meno di introdurre domande nuove non formulate nell'atto introduttivo del giudizio arbitrale e sulla possibilità o meno di non accettare il contraddittorio su tali domande.
e) Sugli effetti prodotti sui contratti in corso di esecuzione dalla entrata in vigore della soppressione dell'istituto della revisione dei prezzi negli appalti di opere pubbliche e pubblici servizi. [F] Sulla nullità o meno delle clausole contrattuali difformi alla legge n. 537/93 in materia di revisione dei prezzi e sulla eventuale sostituzione automatica di clausole anche contro la volontà delle parti. [G] Sulle differenze tra proroga del contratto d'appalto, ammissibile, e rinnovo del contratto, sanzionato da nullità. [H] Sulla necessità o meno che la Stazione Appaltante accetti la cessione dei crediti derivanti dal contratto d'appalto da parte dell'appaltatore e sulla differente disciplina nell'ipotesi in cui il contratto d'appalto sia in corso o sia stato integralmente eseguito. [I] Sull'onere della prova necessario per ottenere il riconoscimento del maggior danno ai sensi dell'art. 1224 cod. civ.. [L] Sulla applicabilità della compensazione tra le somme dovute reciprocamente tra le parti del giudizio arbitrale e sui limiti di tale applicazione
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