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Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Claudio Bargellini
Lodi arbitrali Consulenza Tecnica D.P.R. 207.2010. Art. 153 (Giorno e termine per la consegna). Art. 129 554.99 D.P.R. 207.2010. Art. 154 (Processo verbale di consegna). Art. 130 554.99 Riservato agli abbonati

Sulla possibilità o meno che il Consulente Tecnico nominato in sede di giudizio arbitrale possa esaminare documenti non ritualmente acquisiti al procedimento, ovvero acquisire informazioni da soggetti terzi.

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Appalti & Riserve Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici · ISSN 2499-071X

Sulla possibilità o meno che il Consulente Tecnico nominato in sede di giudizio arbitrale possa esaminare documenti non ritualmente acquisiti al procedimento, ovvero acquisire informazioni da soggetti terzi.

Lodo Arbitrale, 9 novembre 2010 · francesco · 14 luglio 2011

Premassima

a) Sulla possibilità o meno che il Consulente Tecnico nominato in sede di giudizio arbitrale possa esaminare documenti non ritualmente acquisiti al procedimento, ovvero acquisire informazioni da soggetti terzi.

b) Sui limiti e le condizioni entro le quali l'appaltatore può richiedere il risarcimento del danno nel caso di consegna tardiva dei lavori da parte dell'Amministrazione committente.

c) Sulla esistenza o meno di un onere di formulazione della riserva in capo all'appaltatore e sul rapporto con la regolare tenuta di un registro di contabilità, alla luce di quanto disposto dal R.D. n. 350 del 1985.

d) Sull'efficacia o meno della riserva apposta su un registro di contabilità non regolarmente tenuto in caso di puntuale controdeduzione da parte della Direzione dei lavori.

e) Sulla possibilità o meno che la sottoscrizione di un atto aggiuntivo in corso di esecuzione dell'appalto possa qualificare rinuncia alla riserva precedentemente formulata. [F] Sui titoli di danno in relazione ai quali operare il risarcimento per la maggiore durata dell'appalto imputabile all'Amministrazione appaltante e sull'onere della prova. [G] Sulla risarcibilità o meno delle spese generali per la maggiore durata dell'appalto imputabile all'Amministrazione appaltante e sulla percentuale eventualmente risarcibile. [H] Sulle modalità di calcolo della rivalutazione monetaria delle somme dovute all'appaltatore a titolo risarcitorio, per il calcolo degli interessi legali. [I] Sulla decorrenza degli interessi legali sulle somme dovute dall'Amministrazione all'appaltatore a titolo di risarcimento del danno derivante da inadempimento contrattuale. [L] Sul contenuto necessario delle riserve avanzate dall'appaltatore per maggiori compensi, indennizzi e risarcimenti affinché le stesse possano essere ritenute ammissibili in sede di giudizio arbitrale. [M] Sulla necessità o meno di dimostrare il vantaggio avuto dall'Amministrazione appaltante per fondare una azione di ingiustificato arricchimento ex art. 2041 cod. civ. [N] Sulla natura sussidiaria dell'azione di ingiustificato arricchimento e sulla necessità o meno di dimostrare nel concreto l'esperibilità di altra azione tipica

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