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Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Claudio Bargellini
Lodi arbitrali D.P.R. 207.2010. Art. 188 (Forma del registro di contabilità). Art. 163 554.99 D.P.R. 207.2010. Art. 190 (Eccezioni e riserve dell'appaltatore). Art. 165 554.99 D.P.R. 207.2010. Art. 191 (Forma e contenuto delle riserve). Art. 31 145.00 Riservato agli abbonati

Sulla la contabilità tenuta con l'ausilio di strumenti informatici.

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Appalti & Riserve Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici · ISSN 2499-071X

Sulla la contabilità tenuta con l'ausilio di strumenti informatici.

Lodo Arbitrale, 17 giugno 2010 · francesco · 1 settembre 2010

Premassima

a) Sulla la contabilità tenuta con l'ausilio di strumenti informatici.

b) Sul registro di contabilità consistente in un numero imprecisato di fogli bianchi senza l'indicazione di alcun sommario né dicitura, cui è obbiettivamente difficile attribuire una precisa fisionomia giuridica.

c) Sulle modalità di redazione ed ubicazione del giornale dei lavori.

d) Sul luogo in cui deve essere conservato il registro di contabilità.

e) Sulla possibilità o meno che l'onere della riserva possa essere sostituito da atti equipollenti, quali diffide ed atti di costituzione in mora. [F] Sulla riserva espressa in modo generico. [G] Sulle riserve consegnate al direttore lavori su di un supporto informatico. [H] Sulla possibilità o meno da parte dell'impresa di avere libero accesso al registro di contabilità senza previamente concordare con il Direttore dei Lavori le modalità ed i tempi. [I] Sulla violazione dell'obbligo di preventiva vidimazione e sulle conseguenze in ordine al valore probatorio delle annotazioni. [L] Sullo stravolgimento dell'appalto, derivato dalla eterogeneità degli accadimenti interessanti aree più o meno estese dei luoghi di intervento, la ripetitività delle problematiche via via denunciate, spesso derivanti da micro-cause che solo ove complessivamente considerate, assumono la valenza ostativa del regolare andamento dei lavori. [M] Sulla possibilità o meno di applicare i criteri di risarcimento del danno ex art. 25 del D.M. 19 aprile 2000, n. 145 alla fattispecie dell'anomalo andamento dei lavori

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