Sulla clausola compromissoria dubbia e sull'orientamento da seguire in ordine all'applicazione dei contrapposti principi dell'”interpretazione conservativa” delle clausole contrattuali e dell'”interpretazione restrittiva” che porta alla giurisdizione statuale in luogo dell'arbitrato.
Premassima
a) Sulla clausola compromissoria dubbia e sull'orientamento da seguire in ordine all'applicazione dei contrapposti principi dell'”interpretazione conservativa” delle clausole contrattuali e dell'”interpretazione restrittiva” che porta alla giurisdizione statuale in luogo dell'arbitrato.
b) Nessuna norma prevede un onere di rinnovare o riproporre le riserve tempestivamente iscritte nei registri di contabilità.
c) Sul procedimento e sulla corretta modalità di redazione del “conto finale” dei lavori.
d) Il concetto di immodificabilità del prezzo a corpo non è assoluto ed inderogabile.
e) Sulla valenza della dichiarazione rilasciata dall'appaltatore in sede di gara ai sensi dell'art. 71 del D.P.R. 554 del 1999. [F] Sulla possibilità o meno di assimilare la consegna parziale all'illecita sospensione parziale ai fini del risarcimento del danno all'impresa. [G] I criteri di cui alle lettere da a) a d) del comma 2 dell'art. 25 del D.M. n. 145 del 2000, costituiscono soltanto criteri guida. [H] Sull'onere di iscrivere riserva riguardo a fatti continuativi. [I] Sulla necessità di determinare analiticamente nel PSC le voci della sicurezza non soggette a ribasso d'asta
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