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Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Claudio Bargellini
Lodi arbitrali D.P.R. 207.2010. Art. 190 (Eccezioni e riserve dell'appaltatore). Art. 165 554.99 D.P.R. 207.2010. Art. 200 (Conto finale dei lavori). Art. 173 554.99 D.P.R. 207.2010. Art. 154 (Processo verbale di consegna). Art. 130 554.99 Riservato agli abbonati

Sulla decadenza o meno delle riserve in caso di mancata conferma delle stesse nel conto finale.

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Appalti & Riserve Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici · ISSN 2499-071X

Sulla decadenza o meno delle riserve in caso di mancata conferma delle stesse nel conto finale.

Lodo arbitrale, 13 gennaio 2009 · francesco · 3 novembre 2009

Premassima

a) Sulla decadenza o meno delle riserve in caso di mancata conferma delle stesse nel conto finale.

b) Sulla mancata ripetizione della riserva dopo la prima iscrizione sul registro di contabilità in corrispondenza dei successivi allibramenti.

c) Sulla possibilità o meno di esaminare nel merito le riserve concernenti l'indisponibilità dell'area di cantiere e le difficoltà di accesso allo stesso, laddove queste non siano riportate nel registro di contabilità.

d) Sulla dottrina e la giurisprudenza riguardo all'obbligo di iscrivere nuovamente le riserve nel registro di contabilità dopo il primo atto.

e) Sulla nozione di "primo atto dell'appalto idoneo a ricevere" le riserve. [F] Sulla possibilità o meno di esercitare le riserve in forme diverse dall'iscrizione nel registro di contabilità ove non vi sia la materiale disponibilità dello stesso da parte dell'appaltatore. [G] Sulla mancanza di un accesso all'area di cantiere adeguato rispetto alle dimensioni dei mezzi e sulla possibilità o meno di assimilare tale fatto ad un errore progettuale. [H] Qualsiasi impedimento riscontrabile in sede di consegna dei lavori deve essere tempestivamente fatto valere apponendo apposita riserva nel suddetto verbale. [I] Sui casi in cui in un appalto “a corpo” possono essere riconosciuti compensi “a misura” in seguito a varianti progettuali. [L] Sul c.d. “contenuto minimo della riserva”. [M] Sul momento in cui sorge l'onere di tempestiva iscrizione di riserva in presenza di “atti continuativi”. [N] Sull'errata determinazione degli oneri della sicurezza indicati nel bando di gara e sul diverso importo che discenderebbe in base alla normativa vigente. [O] L'ordinamento non indica alcuna percentuale da applicare all'importo totale dei lavori al fine di calcolare la quota degli oneri di sicurezza. [P] Sui casi in cui è ammessa l'introduzione di riserve mediante l'inoltro in una raccomandata AR

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