Salta al contenuto principale
Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Claudio Bargellini
Lodi arbitrali CODICE CIVILE. Art. 1667 (Difformità e vizi dell'opera) D.P.R. 207.2010. Art. 229 (Certificato di collaudo). Art. 199 554.99 Riservato agli abbonati

Sulla sussistenza o meno di una differenza tra quantificazione degli importi dovuti dall'appaltatore per i singoli vizi dell'opera nel caso di appalto “a corpo”, rispetto a quanto il CTU dovrebbe determinare nel caso l'appalto fosse “a misura”.

Scarica il PDF Pubblicato il 25 giugno 2009

Condividi questo articolo

Appalti & Riserve Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici · ISSN 2499-071X

Sulla sussistenza o meno di una differenza tra quantificazione degli importi dovuti dall'appaltatore per i singoli vizi dell'opera nel caso di appalto “a corpo”, rispetto a quanto il CTU dovrebbe determinare nel caso l'appalto fosse “a misura”.

Lodo Arbitrale, 9 luglio 2008 n. 95 · francesco · 25 giugno 2009

Premassima

a) Sulla sussistenza o meno di una differenza tra quantificazione degli importi dovuti dall'appaltatore per i singoli vizi dell'opera nel caso di appalto “a corpo”, rispetto a quanto il CTU dovrebbe determinare nel caso l'appalto fosse “a misura”.

b) Sulla sussistenza o meno di un concorso colposo della stazione appaltante per i vizi delle opere non tempestivamente contestati dalla direzione lavori all'appaltatore attraverso ordini di servizio

La massima e il testo integrale sono riservati agli abbonati

Qui sopra hai letto la premassima. La massima, il commento della redazione e i documenti allegati sono riservati a chi ha un abbonamento in corso a Appalti & Riserve.

Sei già abbonato? Entra con le tue credenziali

Non hai ancora un account? Registrati.

Poni un quesito su questa materia

Il quesito è un servizio riservato agli abbonati. La redazione risponde e, se il quesito è di interesse generale, lo pubblica in forma anonima insieme alla risposta. È gratuito e non ci sono limiti di numero.

Oggetto: Sulla sussistenza o meno di una differenza tra quantificazione degli importi dovuti dall'appaltatore per i singoli vizi dell'opera nel caso di appalto “a corpo”, rispetto a quanto il CTU dovrebbe determinare nel caso l'appalto fosse “a misura”.

Per inviare un quesito serve un abbonamento attivo.

Sullo stesso argomento

Vedi tutti →

Formula un quesito alla redazione

I quesiti li fanno gli abbonati. La redazione risponde a quelli che ritiene di interesse, compatibilmente con i carichi di lavoro: la risposta non è assicurata.

Scopri come funziona →