Sulla mancata attivazione da parte della stazione appaltante del procedimento dell'accordo bonario e sulle azioni che spettano all'appaltatore.
Premassima
a) Sulla mancata attivazione da parte della stazione appaltante del procedimento dell'accordo bonario e sulle azioni che spettano all'appaltatore.
b) Sui presupposti per l'approvazione delle varianti previste dall'art. 25 della l. 109 del 1994.
c) Sull'eccessivo protrarsi della sospensione dei lavori senza che sia intervenuta l'approvazione della perizia di variante.
d) sulla sospensione lavori necessaria per redigere una perizia di variante che ponga rimedio, anche parzialmente, a negligenze o imperizie contenute nel progetto.
e) Sulla mancata approvazione di una perizia di variante da parte dell'amministrazione e sulla possibilità o meno che ciò comporti la risoluzione del contratto. [F] Sulle maggiori pretese dell'appaltatore riguardo agli oneri afferenti la sicurezza e sulla sussistenza o meno dell'onere di iscrivere riserva. [G] Sugli effetti della risoluzione del contratto riguardo all'onere della riserva. [H] Sulle maggiori spese generali in conseguenza della consegna parziale dei lavori. [I] Sulle maggiori spese per il personale “non operaio” in conseguenza della maggiore durata dei lavori. [L] Sui maggiori oneri che spettano all'appaltatore a fronte di una “causa di forza maggiore”. [M] Sull'anomalo andamento dei lavori ed i maggiori oneri per macchinari e attrezzature. [N] Sulla giurisprudenza riguardo alla mancata percezione dell'utile di impresa e la perdita di chance. [O] Sulla base di calcolo del risarcimento da sospensione illegittima. [P] Sulla risoluzione del contratto, sull'obbligo di corrispondere i prezzi di mercato e sull'IVA già versata dall'impresa
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