Sulla (im)possibilità di sanare, mediante successivi atti attuativi, ricognitivi o per facta concludentia, la nullità di un contratto stipulato dalla p.a. senza la forma scritta.
Premassima
a) Sulla (im)possibilità di sanare, mediante successivi atti attuativi, ricognitivi o per facta concludentia, la nullità di un contratto stipulato dalla p.a. senza la forma scritta.
b) Premessa la disciplina in tema di esecuzione d'urgenza di un appalto pubblico prima della stipula del contratto nella vigenza del d.p.r. 207/2010 e de d.lgs. 163/2006, sulla (non) necessità per committente e appaltatore di pattuire un corrispettivo per l'espletamento della prestazione anticipata.
c) Sui presupposti, anche probatori, necessari ai fini della configurabilità della responsabilità precontrattuale della p.a..
d) Sull'(in)ammissibilità della domanda di indebito arricchimento presentata dall'operatore economico nei confronti della p.a. per ottenere il pagamento delle prestazioni commissionategli al di fuori delle procedure di legge e sul soggetto nei cui confronti si instaura il rapporto obbligatorio nel caso in cui la SA si un ente locale.
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