Sugli atti, anche differenti dal registro di contabilità, sui quali l'appaltatore può iscrivere le riserve e sul momento a partire dal quale decorre il termine, a pena di decadenza, per l'iscrizione delle predette riserve anche nel caso in cui non sia ancora noto il quantum della pretesa.
Premassima
a) Sugli atti, anche differenti dal registro di contabilità, sui quali l'appaltatore può iscrivere le riserve e sul momento a partire dal quale decorre il termine, a pena di decadenza, per l'iscrizione delle predette riserve anche nel caso in cui non sia ancora noto il quantum della pretesa.
b) Sulle conseguenze del ritardo nel collaudo da parte della stazione appaltante e sulle facoltà poste in capo all'appaltatore che intenda richiedere il pagamento del prezzo dell'appalto pubblico ed il risarcimento dei maggiori oneri sostenuti.
c) Sulla disciplina ad hoc concernente la quantificazione degli interessi dovuti in caso di ritardo nei pagamenti degli appalti pubblici nella vigenza degli artt. 143 e 144 del d.p.r. 207/2010.
d) Sul momento da cui decorrono gli interessi al tasso legale per le riserve apposte dall'appaltatore in relazione ad un appalto pubblico.
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