Sul valore da prendere in considerazione ai fini dell'attribuzione della competenza per materia al Tribunale Ordinario o a quello delle Imprese per questioni sorte in relazione all'esecuzione di contratti d'appalto pubblici applicativi di un accordo quadro nella vigenza del d.lgs. 163/2006.
Premassima
a) Sul valore da prendere in considerazione ai fini dell'attribuzione della competenza per materia al Tribunale Ordinario o a quello delle Imprese per questioni sorte in relazione all'esecuzione di contratti d'appalto pubblici applicativi di un accordo quadro nella vigenza del d.lgs. 163/2006.
b) Sull'(in)ammissibilità o (im)procedibilità della domanda proposta in sede ordinaria, anche in via riconvenzionale, dal creditore nei confronti del fallimento.
c) Sulle pretese dell'appaltatore che devono essere oggetto di riserva e sulla natura giuridica dell'istituto.
d) Sui compensi, restituzioni e risarcimenti cui ha diritto l'appaltatore in caso di ritardo nell'esecuzione del collaudo, sulla natura di mera presunzione della responsabilità della stazione appaltante per il predetto ritardo e sulla necessità che l'appaltatore richieda espressamente nell'atto di collaudo i compensi, le restituzioni ed i risarcimenti dovutigli.
e) Sulla natura di obbligazione di valuta, con conseguente inapplicabilità della rivalutazione monetaria e decorrenza degli interessi legali da un'espressa messa in mora diversa dalla riserva, dell'equo compenso riconosciuto all'appaltatore per un appalto pubblico ai sensi dell'art. 1664, co. 2 c.c..
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