Salta al contenuto principale
Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Claudio Bargellini
Corti di Appello D.LGS 50.2016. Art. 107 (sospensione) D.P.R. 207.2010. Art. 160 (Sospensione illegittima - In generale). Art. 25 145.00 CODICE CIVILE. Art. 1453 (Risolubilità del contratto per inadempimento) Riservato agli abbonati

Sul rilievo che assume la mancata tempestiva contestazione da parte dell'Appaltatore, in sede di verbale di sospensione ovvero di ripresa dei lavori, dei presupposti giustificativi del provvedimento di sospensione dei lavori ove si faccia questione della risoluzione di contratto d'Appalto pubblico per inadempimento della Stazione Appaltante per illegittima disposizione o protrazione della sospensione dei lavori.

Scarica il PDF Pubblicato il 23 maggio 2023

Condividi questo articolo

Appalti & Riserve Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici · ISSN 2499-071X

Sul rilievo che assume la mancata tempestiva contestazione da parte dell'Appaltatore, in sede di verbale di sospensione ovvero di ripresa dei lavori, dei presupposti giustificativi del provvedimento di sospensione dei lavori ove si faccia questione della risoluzione di contratto d'Appalto pubblico per inadempimento della Stazione Appaltante per illegittima disposizione o protrazione della sospensione dei lavori.

Corte d'Appello di Messina, 28 febbraio 2023 · Avv. Claudio Bargellini · 23 maggio 2023

Premassima

a) Sul rilievo che assume la mancata tempestiva contestazione da parte dell'Appaltatore, in sede di verbale di sospensione ovvero di ripresa dei lavori, dei presupposti giustificativi del provvedimento di sospensione dei lavori ove si faccia questione della risoluzione di contratto d'Appalto pubblico per inadempimento della Stazione Appaltante per illegittima disposizione o protrazione della sospensione dei lavori.

b) Sulla rilevabilità della decadenza dell'Appaltatore dal diritto di proporre riserve e sull'onere probatorio posto in capo alla Stazione Appaltante circa i fatti posti a fondamento della suddetta decadenza.

c) Sulla differente disciplina applicabile alla risoluzione del contratto per sospensione dei lavori disposta dall'Amministrazione nel caso in cui essa avvenga per fatto imputabile alla Stazione Appaltante e nel caso in cui essa sia invece legittima ab origine e si sia protratta altrettanto legittimamente.

d) Sull'individuazione delle ragioni di pubblico interesse o necessità che legittimano l'ordine di sospensione dei lavori: in particolare, sulla sospensione dei lavori determinata dalla mancanza delle autorizzazioni amministrative necessarie per l'esecuzione dei lavori.

La massima e il testo integrale sono riservati agli abbonati

Qui sopra hai letto la premassima. La massima, il commento della redazione e i documenti allegati sono riservati a chi ha un abbonamento in corso a Appalti & Riserve.

Sei già abbonato? Entra con le tue credenziali

Non hai ancora un account? Registrati.

Poni un quesito su questa materia

Il quesito è un servizio riservato agli abbonati. La redazione risponde e, se il quesito è di interesse generale, lo pubblica in forma anonima insieme alla risposta. È gratuito e non ci sono limiti di numero.

Oggetto: Sul rilievo che assume la mancata tempestiva contestazione da parte dell'Appaltatore, in sede di verbale di sospensione ovvero di ripresa dei lavori, dei presupposti giustificativi del provvedimento di sospensione dei lavori ove si faccia questione della risoluzione di contratto d'Appalto pubblico per inadempimento della Stazione Appaltante per illegittima disposizione o protrazione della…

Per inviare un quesito serve un abbonamento attivo.

Sullo stesso argomento

Vedi tutti →

Formula un quesito alla redazione

I quesiti li fanno gli abbonati. La redazione risponde a quelli che ritiene di interesse, compatibilmente con i carichi di lavoro: la risposta non è assicurata.

Scopri come funziona →