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Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Claudio Bargellini
Lodi arbitrali D.P.R. 207.2010. Art. 190 (Eccezioni e riserve dell'appaltatore). Art. 165 554.99 D.LGS 163.2006. Art. 133 (Termini di adempimento, penali, adeguamenti dei prezzi) D.LGS 163.2006. Art. 132 (Varianti in corso d'opera) Riservato agli abbonati

Sulla disciplina legislativa delle riserve dal 1895 ad oggi.

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Appalti & Riserve Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici · ISSN 2499-071X

Sulla disciplina legislativa delle riserve dal 1895 ad oggi.

Lodo Arbitrale, 30 gennaio 2012 · francesco · 18 settembre 2013

Premassima

a) Sulla disciplina legislativa delle riserve dal 1895 ad oggi.

b) Sugli obblighi posti in capo all'appaltatore per la corretta e tempestiva iscrizione delle riserve.

c) Sulla sussistenza o meno di un onere di tempestiva iscrizione della riserva con riferimento al ritardo nel pagamento dei s.a.l. da parte della Stazione Appaltante.

d) Sulla sussistenza o meno di un onere di tempestiva iscrizione della riserva con riferimento all'eventuale revisione dei prezzi.

e) Sulle differenze tra CTU deducente e CTU percipiente delineate dalla recente giurisprudenza e sulle differenze in tema di ammissibilità della consulenza. [F] Sul rapporto tra Consulenza Tecnica d'Ufficio (CTU) e onere della prova posto a carico delle parti. [G] Sul momento da cui decorre il termine per iscrivere riserva nel caso di diniego a legittime richieste di variante progettuale per l'approvvigionamento di inerti di cava da siti più lontani rispetto a quelli previsti in contratto. [H] Sulla tempestività dell'iscrizione della riserva conseguente ai c.d. fatti continuativi, come quelli prodotti da una causa costante quale la sospensione dei lavori. [I] Sui limiti alla responsabilità della stazione appaltante riguardo al mantenimento in cantiere di un'organizzazione produttiva di uomini e mezzi eccedente a quella necessaria. [L] Sulla possibilità o meno che le riserve iscritte da parte dell'appaltatore equivalgano a costituzione in mora secondo il regime civilistico ai fini del decorso degli interessi. [M] Sull'onere della prova e sulla misura del maggior danno richiesto dall'appaltatore ai sensi dell'art. 1224, comma 2, c.c.. [N] Sulla risarcibilità o meno, per quanto attiene i crediti di valore, del nocumento finanziario subito dall'Imprenditore a causa della mancata disponibilità delle somme di denaro dovute a titolo di risarcimento. [O] Sull'onere o meno di avanzare specifica domanda per la liquidazione degli interessi anatocistici

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