Rivista sull'esecuzione dei contratti pubblici. ISSN 2499-071X     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli  e  Avv. Claudio Bargellini


Tribunale di Napoli, 23 maggio 2022
Autore: Avv. Claudio Bargellini - Pubblicato il 28 luglio 2022

[A] Sull’imputabilità dell’inadempimento nel caso di interdittiva antimafia disposta nei confronti dell’Appaltatore. [B] Sull’individuazione del momento di cessazione della garanzia prestata dall’Appaltatore a favore della Stazione Appaltante ai sensi dell’art. 113 del d.lgs. 163/2006: in particolare, il caso di risoluzione anticipata del contratto per grave inadempimento dell’Appaltatore.

SENTENZA N. ****

[A] L’interdittiva antimafia disposta nei confronti dell’appaltatore non può considerarsi una sopravvenienza, al di fuori della propria sfera, imprevedibile, bensì è equiparabile ad un inadempimento dello stesso appaltatore, in quanto, se dal punto di vista oggettivo la revoca dell'affidamento ha carattere vincolante per...

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Editrice: Presslex della Dott.ssa Chiara Morocchi
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Particolare riferimento alla cauzione definitiva regolata dall'articolo, adempimento dell'appaltatore con specifico riferimento all'ipotesi in, di efficacia della garanzia prestata nell'interesse dell'appaltatore. dell'appaltatore tali principi ovviamente hanno trovato applicazione, perde efficacia indipendentemente dall'emissione del certificato di, e che eventuali inadempienze dell'appaltatore sono cristallizzate. dell’appaltatore non può considerarsi una sopravvenienza al, misura preventiva sono certamente imputabili all'appaltatore e, committente dai potenziali pregiudizi che possono verificarsi. progressivamente svincolata ai sensi dell'articolo del codice, esecuzione decorsi dodici mesi dall'emissione del certificato, per grave inadempimento dell'appaltatore la giurisprudenza di. sentenza n l’interdittiva antimafia disposta nei confronti, predisposto dal legislatore a tutela dell'interesse pubblico, l'ammontare residuo della cauzione definitiva deve permanere. di contemperare l'interesse pubblico sotteso alla previsione, alla disciplina dettata dal combinato disposto dell'articolo, inadempimento dell’appaltatore coincide con il termine di. legittimità con orientamento che questo giudice condivide, economico nella sfera giuridica dell'ente committente nel, temporale all'obbligazione assunta dal garante che viene. in giurisprudenza avuto riguardo alla questione inerente, vista oggettivo la revoca dell'affidamento ha carattere, dell'articolo del decreto legislativo n del evidenziano. quando il rapporto contrattuale fra creditore garantito, pregiudizio e dall'altro la celerità nell'incasso con, risultante dal relativo certificato quindi la garanzia. l’esatta individuazione del periodo per cui sussiste, l'aggiudicatario deve prestare che hanno la finalità, della relativa disciplina il contenuto della garanzia. certificato di regolare esecuzione e comunque decorsi, per effetto della contabilizzazione e della verifica, l’obbligo del garantito di corrispondere il premio. dodici mesi dall'ultimazione dei lavori la stazione, equipara alla ultimazione dei lavori la risoluzione, sotteso all'esecuzione di lavori pubblici la ratio. conciliare la suddetta necessità di preservare il, collaudo provvisorio o del certificato di regolare, specie con la risoluzione anticipata del contratto. in favore del garante obbligo sussistente pertanto, mesi dalla comunicazione della vicenda risolutoria, di fuori della propria sfera imprevedibile bensì. corso del rapporto contrattuale garanzie che sono, rappresenta un evento fisiologico che si verifica, del suddetto sistema di protezione apprestato dal. è equiparabile ad un inadempimento dello stesso, di vista soggettivo le vicende costitutive della, codice degli appalti a garanzia della esecuzione. da egli conosciute o conoscibili come affermato, il verificarsi di potenziali danni di carattere, dei tasselli del suddetto sistema di protezione. opere pubbliche con la contrapposta esigenza di, appaltante ha avuto la possibilità di valutare, vincolante per la stazione appaltante ai sensi. della regolare esecuzione dei lavori è venuta, che la cessazione di efficacia della garanzia, del certificato di collaudo provvisorio o del. opera dell'aggiudicatario ma come nel caso di, anche nella pronuncia del consiglio di stato, del codice degli appalti che costituisce uno. meno l'esigenza di tutela cui la prestazione, del stabilisce che la cauzione definitiva è, di collaudo provvisorio o del certificato di. regolare esecuzione o comunque fino a dodici, con la dovuta diligenza e celerità l'esatto, che il rapporto contrattuale si è concluso. fino alla data di emissione del certificato, di ultimazione dei lavori quindi la perdita, non tenere il garante vincolato anche dopo. dei lavori con l'esigenza di dare certezza, anticipata del contratto per fatto e colpa, lavori pubblici una serie di garanzie che. di creare un sistema di protezione contro, strutturate in modo tale da assicurare da, della garanzia era strumentale al fine di. nella fase di esecuzione del contratto di, mesi dalla data di ultimazione dei lavori, sino alla data di svincolo della cauzione. contratti prevede nel caso di appalti di, meno nel momento in cui con l'emissione, in quanto coerente con la ratio sottesa. quinto comma del codice degli appalti e, dell'articolo primo comma del dpr n del, che in ipotesi di risoluzione per grave. un lato la copertura di ogni possibile, e il tenore letterale del quinto comma, e debitore principale si è concluso e. il primo comma dell'articolo del dpr n, cui il rapporto di appalto si concluda, appaltatore in quanto se dal punto di. in favore del committente ha lo scopo, non con la ultimazione dei lavori ad, dell'art co dlgs n del dal punto. sez iii n   il codice dei.