Embed RSS
Articoli pubblicati

Articoli di Luglio 2013

NumeroArticoloData
1Lodo Arbitrale, marzo 2012
[A] Sulla natura della clausola conciliativa inserita nel contratto d'appalto e sulla possibilità o meno che il mancato esperimento del tentativo di conciliazione ivi previsto possa determinare l'improcedibilità del giudizio arbitrale. [B] Sulla sussistenza o meno della legittimazione attiva del Consorzio a far valere nel giudizio arbitrale anche i danni asseritamente subiti, per fatto della Stazione Appaltante, dalle imprese in esso consorziate. [C] Sul procedimento che deve essere seguito dagli arbitri e sulla possibilità o meno di stabilire termini e modi anche in deroga alle norme sul rito civile. [D] Sulla interpretazione della clausola compromissoria che preveda un generico rinvio alle norme del codice di procedura civile. [E] Sulle preclusioni in relazione alle domande nuove avanzate o precisate nel corso del giudizio arbitrale. [F] Sugli accertamenti da eseguire per verificare la natura e la gravità dell'inadempimento ai fini di decidere sulla domanda di risoluzione del contratto per inadempimento. [G] Sulla tesi della reviviscenza della norma abrogata, in conseguenza della disapplicazione della norma abrogante per contrasto a norme comunitarie (in particolare il caso dell'art. 12 del D.L. n. 112/2008). [H] Sull'inadempimento contestabile ad una parte del contratto d'appalto in caso di violazione dell'obbligo di buona fede oggettiva o correttezza di cui agli articoli 1175 e 1375 cod. civ. e sulla natura giuridica di tale obbligo. [I] Sulla natura e sulla configurabilità del c.d. abuso di diritto nel rapporto contrattuale tra Stazione Appaltante e Appaltatore. [L] Sui limiti al potere del Collegio di liquidare il danno in via equitativa ex art. 1226 cod. civ. e sui presupposti che il giudicante deve prendere in considerazione per tale quantificazione

2013-07-27
2Lodo Arbitrale, marzo 2012
[A] Sul termine di decadenza delle riserve, sulla evoluzione normativa al riguardo e sul fondamento della disciplina normativa in questa materia. [B] Sull'onere di tempestiva iscrizione di riserva nel caso in cui l'Appaltatore pretenda maggiori compensi e sulle modalità di iscrizione delle riserve nel caso dei c.d. fatti continuativi. [C] Sull'onere di tempestiva iscrizione di riserva da parte dell'Appaltatore e sulla possibilità di successiva quantificazione. [D] Sulle fasi del procedimento per l'iscrizione delle riserve e sulla separazione della fase dell'iscrizione da quella della esplicitazione, nonché sulla successiva necessità di reiterare le richieste nel conto finale. [E] Sulle tre ipotesi in cui si verifica la decadenza dalle riserve: 1) mancata iscrizione tempestiva; 2) mancata specificazione nei 15 giorni; 3) mancata reitarazione nel conto finale. [F] Sull'onere di tempestiva iscrizione della riserva nel caso di registro di contabilità tenuto in modo irregolare o in caso di mancata tenuta dello stesso. [G] Sulla tempistica del regime di iscrizione delle riserve e sul maturare della decadenza. [H] Sull'onere della prova in materia di tempestività delle riserve e decadenza. [I] Sulle ipotesi in cui la non corretta tenuta del registro di contabilità fa sorgere la possibilità per l'appaltatore di venir meno all'onere di iscrivere le riserve e sui documenti ove è possibile l'iscrizione di riserve. [L] Sull'onere di tempestiva iscrizione di riserva per i c.d. "fatti continuativi" e in caso di anomalo andamento dei lavori. [M] Sulla possibilità di decadenza parziale in caso di ritardata iscrizione delle riserve in cui si contesta l'anomalo andamento dei lavori. [N] Sui danni risarcibili in caso di anomalo andamento dei lavori per causa imputabile alla Stazione Appaltante: spese generali. [O] Segue: mancato utile. [P] Segue: sulla prova necessaria a dimostrare il danno da mancato utile. [Q] Segue: vincoli fideiussori. [R] Segue: l'ammortamento dei macchinari e delle attrezzature, manodopera e guardiania. [S] Segue: interessi e rivalutazione monetaria. [T] Segue: sul dies a quo per il calcolo di interessi e rivalutazione sulle somme liquidate a titolo risarcitorio in ragione dell'anomalo andamento dei lavori dovuto a responsabilità della Stazione Appaltante

2013-07-23
3Lodo Arbitrale, marzo 2012
[A] Sulla applicabilità o meno del codice dei contratti pubblici ai servizi di refezione scolastica. [B] Sulla necessità o meno che la clausola compromissoria debba essere appositamente sottoscritta ai sensi dell'art. 1341 cod. civ. nel caso in cui preveda un termine di attivazione del giudizio arbitrale particolarmente breve. [C] Sulla natura perentoria o meno del termine indicato nella clausola compromissoria per l'avvio del giudizio arbitrale e sulle modalità di notifica dell'atto introduttivo con relative preclusioni. [D] Sulla ammissibilità o meno della trascrizione nella comparsa conclusionale di un documento non ritualmente depositato nei termini concessi

2013-07-23
4Lodo Arbitrale, marzo 2012
[A] Sulla decadenza o meno dell’appaltatore dalla possibilità di far valere le proprie riserve allorquando non vengano rispettate dalla stazione appaltante le prescrizioni imposte dalla normative in tema di tenuta della contabilità. [B] Sulla legittimità o meno delle detrazioni operate dal DL sul conto finale ma relative a lavori già contabilizzati. [C] Sulla ammissibilità o meno della domanda avanzata dall'Impresa volta ad accertare la illegittimità delle operazioni di collaudo per illegittima nomina del collaudatore in violazione dell'art. 188 comma 12, d.p.r. 554 del 1999

2013-07-23
5Lodo Arbitrale, febbraio 2012
[A] Sulla natura e sulla efficacia della clausola compromissoria la quale contenga un rinvio alle clausole del Capitolato Generale per gli appalti pubblici di cui al D.P.R. n. 1063 del 1962. [B] Sulla possibilità o meno che uno dei contraenti declini unilateralmente la competenza arbitrale. [C] Sul dovere di collaborazione della Committente e sul grado di precisione richiesto al progetto esecutivo. [D] Sulle responsabilità della Stazione Appaltante che non abbia tempestivamente adottato le perizie di variante per carenze progettuali richieste dall'Appaltatore. [E] Sulla applicabilità o meno delle decadenze per tardività delle riserve nel caso venga disposta la risoluzione del contratto per inadempimento. [F] Sulla risarcibilità o meno del pregiudizio subito dall'Appaltatore in ragione dell'aumento dei costi dei fattori di produzione per effetto dell'anomalo andamento dei lavori imputabile alla Stazione Appaltante. [G] Segue: sulla risarcibilità del mancato utile in caso di dichiarata risoluzione del contratto per inadempimento della Stazione Appaltante. [H] Segue: sulla risarcibilità del valore venale delle opere realizzate dall'Appaltatore nel caso dichiarata risoluzione del contratto per inadempimento della Stazione Appaltante

2013-07-16
6Lodo Arbitrale, marzo 2012
[A] Sulla sorte del contratto già stipulato per la realizzazione di opere strategiche (previste nella c.d. legge obiettivo del 2001) nel caso di dichiarata illegittimità dell'affidamento: evoluzione normativa. [B] Sugli obblighi di correttezza e buona fede posti a carico del socio pubblico di una società mista. [C] Sull'entità del danno da mancato utile riconoscibile in caso di dichiarata illegittimità della aggiudicazione e sull'onere della prova posto a carico dell'appaltatore. [D] Sulla risarcibilità di interessi e rivalutazione monetaria sulle somme liquidate a titolo di responsabilità contrattuale e extracontrattuale. [E] Sulla risarcibilità del c.d. danno curriculare e sulla possibilità che tale danno sia ricompreso nelle somme liquidate a titolo di mancato utile. [F] Sulla fondatezza o meno della domanda riconvenzionale avanzata dalla Stazione Appaltante per ottenere il risarcimento del danno all'immagine dell'ente dovuto alle molteplici azioni giudiziarie avviate dall'Impresa

2013-07-16
7Lodo Arbitrale, febbraio 2012
[A] Sui criteri interpretativi per valutare l’ambito di operatività della clausola compromissoria, laddove vengano avanzate eccezioni sulla competenza a giudicare del Collegio. [B] Sulla operatività della prescrizione presuntiva triennale di cui all’art. 2946 cod. civ.

2013-07-11
8Lodo Arbitrale, febbraio 2012
[A] Sulle caratteristiche che il Collegio deve verificare per valutare se una transazione raggiunta dalle parti abbia carattere novativo del rapporto oppure no. [B] Sulle modalità di liquidazione di interessi e rivalutazione monetaria per crediti di valore. [C] Sulle modalità di liquidazione di interessi per crediti aventi natura di corrispettivo del credito liquidato. [D] Sulla possibilità o meno che il maggior danno ex art. 1224 cod. civ. possa essere riconosciuto nel caso in cui siano stati liquidati gli interessi legali e di mora previsti dagli art. 33 e ss. D.P.R. 1063/1962

2013-07-11
9Lodo Arbitrale, febbraio 2012
[A] Sulla ammissibilità o meno della domanda di indebito arricchimento formulata solo con la memoria di replica. [B] Sui limiti alla operatività della prescrizione presuntiva nei rapporti tra committente pubblico e professionista incaricato. [C] Sulla possibilità o meno di considerare debito fuori bilancio la somma relativa alla differenza tra la parcella e l'impegno assunto sulla base di preventivo presuntivo presentato prima dell'affidamento dal professionista incaricato e sulla nullità o meno della delibera d'incarico

2013-07-11
10Lodo Arbitrale, febbraio 2012
Sulla successione nella clausola compromissioria derivante dalla cessione del contratto o dalla cessione d'azienda

2013-07-11
11Lodo Arbitrale, gennaio 2012
[A] Sulla natura e sui termini dell'onere di tempestiva iscrizione di riserve, in particolare per quanto riguarda i c.d. fatti continuativi. [B] Sulla possibilità o meno che la sottoscrizione dell'atto di sottomissione relativo ad una variante da parte dell'Appaltatore possa costituire rinuncia a pretese future. [C] Sul dovere di cooperazione della Stazione Appaltante, in particolare riguardo alla presenza di sottoservizi non segnalati in progetto. [D] Sull'onere posto a carico della Stazione Appaltante di fornire una progettazione completa e sulla legittimità o meno della varianti di progetto in corso dei lavori. [E] Sui danni risarcibili in caso di anomalo andamento dei lavori dovuto a responsabilità della Stazione Appaltante: mancato utile. [F] Segue: spese generali. [G] Segue: improduttivo ammortamento attrezzature, mezzi meccanici e mezzi d'opera. [H] Segue: oneri per mano d'opera e personale tecnico operativo dipendente, impiegato nelle attività di cantiere

2013-07-11
12Lodo Arbitrale, gennaio 2012
[A] Sulle valutazioni che il Collegio deve svolgere in caso di reciproca domanda di risoluzione del contratto per inadempimento e sulla possibilità o meno di dichiarare d'ufficio l'intervenuta risoluzione del contratto per mutuo consenso. [B] Sul dovere di cooperazione del committente che si estrinseca nella consegna dell'area, nella fornitura del progetto nella eliminazione di ogni ostacolo all'attività dell'appaltatore. [C] Sulla possibilità o meno che la concessione della proroga richiesta dall'appaltatore pregiudichi i diritti spettanti all'appaltatore per l'eventuale imputabilità della maggiore durata a fatto della stazione appaltante. [D] Sulla possibilità o meno che l'elaborazione di varianti in corso d'opera sia consideratq un obbligo per la Stazione Appaltante derivante dal dovere di cooperazione. [E] In generale, sui danni risarcibili in caso di anomalo andamento dei lavori dovuto a responsabilità della Stazione Appaltante. [F] Segue: le spese generali (spese incluse e percentuale riconoscibile). [G] Segue: le spese generali (fisse e variabili, modalità di calcolo del danno in particolare per i cantieri stradali). [H] Segue: ridotto utilizzo di macchinari e attrezzature (in particolare per i cantieri stradali). [I] Segue: improduttivo impiego della manodopera (in particolare per i cantieri stradali). [L] Segue: mancato utile / lesione utile. [M] Segue: danni derivanti dall'incremento dei costi. [N] Segue: interessi e rivalutazione monetaria (criteri di calcolo, dies a quo, in particolare per danni derivanti da fatti continuativi)

2013-07-11
13Corte di Cassazione, Sezione I, gennaio 2013
[A] Sulla possibilità o meno di porre a carico della stazione appaltante i maggiori oneri delle opere realizzate laddove non vi sia la ricorrenza di una variante e sia carente l'espletamento di una regolare procedura di approvazione di un'opera diversa da quella prevista in contratto. [B] Sulle responsabilità del direttore lavori qualE “falsus procurator” della stazione appaltante

2013-07-06
14T.A.R. Toscana, Sezione I, giugno 2013
[A] Lo Stato può non autorizzare il soggetto senza scopo di lucro a operare sul mercato, tenuto conto dei fini istituzionali e statutari. [B] Laddove l’avviso di gara indichi, tra i requisiti di idoneità professionale previsti ai fini della partecipazione alla procedura selettiva, l’iscrizione presso la Camera di Commercio nel settore di attività che consente l’assunzione dell’appalto, è preclusa la partecipazione ai soggetti privi di tale iscrizione per carenza dello scopo di lucro, ivi comprese le Università

2013-07-04