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Articoli pubblicati

Articoli di Febbraio 2013

NumeroArticoloData
1Tribunale di Pistoia, febbraio 2012
Sul diritto della Stazione Appaltante alla escussione della fideiussione a garanzia dell'adempimento e sulla sussistenza o meno di un onere di provare l'entità dei danni subiti per ottenere il pagamento a prima richiesta da parte della Compagnia assicurativa

2013-02-28
2Corte d’Appello di Firenze, febbraio 2012
[A] Sulla giurisdizione del Giudice Ordinario o del Giudice Amministrativo nel caso in cui l'appaltatore contesti formazione il prezzo posto a base della gara d'appalto. [B] Sui criteri di riparto di giurisdizione in merito ai riflessi sul contratto di appalto delle irregolarità-illegittimità della procedura amministrativa a monte

2013-02-28
3Tribunale di Pistoia, Sezione Distaccata di Monsummano, febbraio 2012
[A] Sulla spettanza dei ricavi derivanti dalle attività di recupero da raccolta differenziata al Comune ovvero all’Impresa appaltatrice del servizio di gestione dei rifiuti, in caso di contratto a corpo e in assenza di previsioni contrattuali sul punto. [B] Sulla responsabilità del cedente e del cessionario del contratto di appalto per i debiti aziendali esistenti verso la Stazione Appaltante

2013-02-26
4Tribunale di Pisa, Sezione Distaccata di Pontedera, gennaio 2012
Sulla eccepibilità o meno in compensazione di un credito della Stazione Appaltante terzo verso l’appaltatore fallito contro un credito dell’appaltatore fallito verso la Stazione Appaltante, e sull’onere della prova posto a carico dell’appaltatore per dimostrare in giudizio i propri crediti evidenziati nelle riserve iscritte

2013-02-26
5Lodo Arbitrale, novembre 2011
[A] Sulla ammissibilità o meno del giudizio arbitrale nel caso in cui sulla medesima questione penda un giudizio dinanzi al Giudice Ordinario. [B] Sui criteri di valutazione per verificare la tempestività o meno della riserva iscritta dall'Impresa. [C] Sulla possibilità o meno che la concessione di proroghe dietro richiesta dell'appaltatore comporti il riconoscimento da parte del Committente di cause giustificatrici del ritardo, con conseguente diritto dell'Impresa a percepire i maggiori oneri sostenuti. [D] Sugli oneri risarcibili all’impresa nel caso di anomalo andamento dei lavori per causa imputabile alla Stazione Appaltante: le spese generali. [E] Segue: costo di ammortamento dei mezzi e personale. [F] Sulle ipotesi in cui l'appaltatore può pretendere un maggior compenso per le variazioni o le addizioni di lavori non previste dal contratto

2013-02-26
6Lodo Arbitrale, novembre 2011
[A] Sulla possibilità o meno che il certificato di ultimazione lavori venga rilasciato prima della completa conclusione delle opere appaltate. [B] Sulla sussistenza o meno di un obbligo per la Stazione Appaltante di rilasciare il certificato di ultimazione lavori anche nel caso in cui le opere siano viziate. [C] Sulla applicabilità e sulla decorrenza degli interessi moratori monetaria sui mancati pagamenti derivanti da erronea contabilizzazione. [D] Sulla applicabilità o meno della rivalutazione monetaria ai mancati pagamenti derivanti da erronea contabilizzazione

2013-02-26
7Lodo Arbitrale, novembre 2011
[A] Sulla possibilità o meno che l'inerzia della Stazione Appaltante nell'avviare il procedimento di accordo bonario possa impedire all'impresa l'avvio del giudizio arbitrale. [B] Sulla giurisprudenza in merito all'onere e alle modalità dell'iscrizione delle riserve in caso di fatti c.d. continuativi. [C] Sulla teoria del c.d. controllo della spesa e sulle influenze prodotte in merito a modalità e termini per l'iscrizione delle riserve negli atti idonei a riceverle, nonché sulle varie tesi giurisprudenziali in proposito. [D] Sulla efficacia e sul valore del verbale di consegna lavori in merito all’accertamento dello stato dei luoghi e alla fattibilità dei lavori stessi. [E] Sulla sussitenza o meno dell’onere di iscrivere riserva in caso di fatti continuativi su atti adottati su iniziativa unilaterale della Stazione Appaltante. [F] Sulla possibilità o meno di formalizzare la riserva attraverso l'invio di una lettera o di una diffida o il riconoscimento da parte della direzione lavori delle ragioni dell'appaltatore. [G] Sulla possibilità o meno che la concessione della proroga del termine contrattuale disposta dalla P.A. possa ritenersi automatico ristoro dei maggiori oneri sostenuti dall'appaltatore. [H] Sull'onere di iscrizione della riserva in caso di sospensione dei lavori e sulla automaticità o meno del diritto dell'Impresa ai maggiori oneri in relazione al prolungamento del vincolo derivante da una sospemione dei lavori. [I] Sulla possibilità o meno che la sottoscrizione della perizia di variante contenente i nuovi prezzi per gli ulteriori lavori ordinati costituisca piena remunerazione per l'appaltatore. [L] Sugli oneri risarcibili all'Impresa in caso di anomalo andamento dei lavori addebitabile alla Stazione Appaltante nel caso in cui nessuna prova venga prodotta dall'appaltatrice. [M] Sulla necessità o meno che la tardività della riserva debba essere eccepita dalla Direzione lavori in sede di controdeduzioni. [N] Sulla possibilità o meno che il mancato accertamento di danni lamentati dall'Impresa da parte della Stazione appaltante incida sul diritto al rimborso dell'Impresa. [O] Sul principio di non contestazione di cui all'art. 115 c.p.c. e sulla sua applicabilità al giudizio arbitrale con conseguente necessità per il Collegio di dare per provati i fatti non espressamente contestati dalla parte convenuta. [P] Sulla sussistenza o meno di un onere a carico dell'impresa di ripetere in occasione di ogni sottoscrizione del registro tutte le riserve già precedentemente apposte. [Q] Sulla rivalutazione monetaria e sugli interessi sulle somme liquidate dal Collegio. [R] Sulla possibilità o meno di proporre domande nuove nel corso del giudizio arbitrale e sulla disciplina procedurale vigente come richiamata dall'art. 241 del d.lgs. n. 163/2006

2013-02-26
8Lodo Arbitrale, novembre 2011
[A] Sulla possibilità o meno che il silenzio serbato dall'Amministrazione possa essere equiparato ad un rifiuto tacito delle riserve apposte dall'appaltatore. [B] Sulla possibilità o meno che il rifiuto espresso ad eseguire un pagamento da parte della Stazione Appaltante possa giustificare la ritardata iscrizione di riserva. [C] Sulla tempestività della riserva nel caso di costestazione sulla legittimità della sospensione dei lavori e sulle eccezioni applicative alla regola dell'iscrizione nel primo atto utile. [D] Sui danni risarcibili in caso di illegittima sospensione dei lavori: spese generali variabili con il tempo

2013-02-19
9Avv. Labriola. Impugnabilità del bando di gara
Il Consiglio di Stato mette in discussione il principio della impugnabilità del bando di gara riservato solo alle clausole immediatamente lesive

2013-02-15
10Lodo Arbitrale, ottobre 2011
[A] Sulla spettanza o meno degli interessi per la ritardata emissione del certificato di pagamento di un SAL da parte della Stazione Appaltante, nonché sull'obbligo di iscrivere riserva e sull'onere della prova posto a carico dell'Impresa. [B] Sulle modalità di applicazione degli interessi legali e moratori nel caso di ritardato pagamento dei singoli acconti contabilizzati nei successivi SAL. [C] Sulla normativa vigente in materia di adeguamento prezzi nei contratti pubblici e sulla possibilità o meno del legislatore statale di vincolare sul punto anche la potestà legislativa delle Regioni a Statuto speciale e delle Province autonome

2013-02-14
11Lodo Arbitrale, novembre 2011
[A] Sulla possibilità o meno che il certificato di collaudo costituisca prova dei vizi delle opere dedotti dalla Stazione Appaltante e sull'assolvimento o meno dell'onere della prova da parte del committente che abbia depositato il solo certificato di collaudo. [B] Sulla natura e sulla ammissibilità della Consulenza Tecnica (CTU) per svolgere accertamenti di fatti non provati dalle parti. [C] Sulla possibilità o meno per l'Impresa di ottenere il cumulo tra rivalutazione monetaria ed interessi compensativi sulle somme liquidate dal Collegio

2013-02-14
12Lodo Arbitrale, novembre 2011
[A] Sulla configurabilità o meno di un grave inadempimento della Stazione Appaltante ove la medesima non si sia attivata per approvare una perizia di variante al progetto laddove abbia riscontrato l'inadeguatezza del progetto stesso. [B] Sui danni risarcibili in caso di sospensione illegittima dei lavori cui è conseguita la risoluzione del contratto per inadempimento: Spese generali. [C] Segue: danno da perdita di chance lavorative, in particolare sull'onere della prova. [D] Segue: oneri per garanzia fideiussoria. [E] Sulla risarcibilità o meno del mancato guadagno dell'impresa nel caso in cui il Collegio dichiari la risoluzione del conratto per inadempimento della Stazione Appaltante. [F] Sulla possibilità o meno di applicare sulle somme liquidate all'Impresa a titolo risarcitorio interessi legali, di mora, da ritardata contabilizzazione o pagamento, anche anatocistici, nonché rivalutazione monetaria

2013-02-14
13Lodo Arbitrale, ottobre 2011
[A] Sulla qualificazione dell'appalto come obbligazione di risultato e sulla possibilità o meno che la necessità di assumere nuovo personale per la corretta esecuzione dell'appalto possa consentire all'Impresa di essere rimborsata dei maggiori oneri. [B] Sulla applicabilità o meno della rivalutazione monetaria sulle somme per l'obbligazione di risarcimento del danno derivante da inadempimento contrattuale. [C] Sulla possibilità o meno per la Stazione Appaltante di giustificare il mancato pagamento di una fattura con la c.d. "eccezione di inadempimento" riferita ad una prestazione di molto successiva a quella fatturata dall'Impresa. [D] Sul criterio di riparto della giurisdizione in materia di revisione del prezzo prima dell'attribuzione della giurisdizione esclusiva e dopo tale attribuzione e sulla conseguente compromettibilità in arbitri o meno di detta questione. [E] Sull'applicabilità o meno della revisione prezzi di cui all'art. 1664 cod. civ. agli appalti pubblici di forniture e servizi, nonché sulla disciplina contenuta in proposito nell'art 115 del d.lgs. n° 163 del 2006. [F] Sui presupposti necessari alla valutazione della domanda di arricchimento senza causa. [G] Sui presupposti e sull'onere della prova per la domanda di ripetizione dell'indebito. [H] Sui presupposti per l'accoglimento della domanda per lite temeraria ex art 96 c.p.c.

2013-02-14
14Lodo Arbitrale, ottobre 2011
[A] Sulla possibilità o meno di estendere l'efficacia della clausola compromissoria anche al soggetto che acquista l'azienda ceduta dall'Impresa contraente, in caso di mancato rispetto degli adempimenti previsti dall'art. 35 della l. 109/1994. [B] Sul potere della Stazione Appaltante di opporsi alla cessione d'azienda da parte dell'Appaltatore e sulla natura e i termini dei controlli che l'Amministrazione deve svolgere

2013-02-14
15Agenzia delle Entrate. Direzione di Firenze. Nota del febbraio 2013
Art. 11, comma 13, del Codice dei contratti pubblici. Modalità di registrazione dei contratti di appalto stipulati con modalità elettronica

2013-02-08
16Lodo Arbitrale, ottobre 2011
[A] Sulle regole applicabili nel caso di "arbitrato rituale secondo equità", sui limiti alla possibilità per gli arbitri di derogare alle norme di diritto vigenti e sulla possibilità o meno di decidere secondo diritto. [B] Sugli accertamenti necessari a verificare che l'inadempimento contestato alla Stazione Appaltante sia "non di scarsa importanza", ossia idoneo ad integrare i presupposti necessari per la risoluzione del contratto. [C] Sugli accertamenti necessari in caso di contestazione di inadempimenti reciproci e di reciproca domanda di risoluzione del contratto avanzata dalle parti nel giudizio arbitrale. [D] Sugli orientamenti giurisprudenziali dominanti in merito ai criteri di apprezzamento da utilizzare ai fini della valutazione della non scarsa importanza dell'inadempimento. [E] Sulle ipotesi in cui la non scarsa importanza dell'inadempimento deve ritenersi implicita ai fini della valutazione della domanda di risoluzione. [F] Sulle ipotesi in cui l’inadempimento della Stazione Appaltante e dell’Impresa deve essere ritenuto di non scarsa rilevanza ai fini della decisione sulla domanda di risoluzione. [G] Sulla possibilità o meno che l’incompletezza del progetto possa essere qualificata come inadempimento di non scarsa rilevanza. [H] Sulla risarcibilità o meno del mancato guadagno sull’importo dei lavori non eseguiti per effetto della risoluzione del contratto per inadempimento e sulla misura di tale eventuale risarcimento. [I] Sull’effetto retroattivo o meno della risoluzione del contratto pronunciata dal Collegio per inadempimento della Stazione Appaltante e sulle conseguenze in merito al risarcimento dovuto all’Impresa per i lavori eseguiti. [L] Sulla misura del risarcimento dovuto all’Impresa per “spese generali” nel caso di accertato sconvolgimento dei tempi contrattuali per fatti imputabili alla committente e sull’onere della prova. [M] Sulla riconoscibilità o meno del danno derivante all’impresa dalla ritardata consegna del cantiere per la perdita di ulteriori commesse e sull’onere della prova. [N] Sulla riconoscibilità o meno del danno derivante all’Impresa per la ritardata formazione dell'utile in ragione dei ritardi nei pagamenti da parte della Stazione Appaltante. [O] Sulla riconoscibilità o meno all’Impresa del maggior costo del personale derivante dall’anomalo andamento dei lavori e sui problemi in punto di prova. [P] Sull’onere della prova necessario all’Impresa per ottenere il riconoscimento del mancato ammortamento dei macchinari e mezzi d'opera

2013-02-07
17Lodo Arbitrale, ottobre 2011
[A] Sulla possibilità o meno che le diverse condizioni di fresabilità del terreno ove deve essere realizzata la galleria rispetto al progetto attribuiscano all'impresa il diritto a maggiori compensi in ragione del maggior lavoro che è risultato necessario ad eseguire lo scavo. [B] Sulla possbilità o meno per l'impresa di ottenere il pagamento delle opere aggiuntive eseguite con il consenso del DL, ovvero sulla risarcibilità del mero costo delle lavorazioni aggiuntive. [C] Sulla debenza o meno degli interessi legali, ovverod degli interessi ex art. sulle somme liquidate dal Collegio a vario titolo

2013-02-07
18Lodo Arbitrale, ottobre 2011
[A] Sulle caratteristiche necessaria per poter configurare la sospensione legittima dei lavori, ai sensi dell'art. 132 del Codice dei Contratti Pubblici e sulle ipotesi in cui una sospensione inizialmente legittima possa divenire illegittima. [B] Sulla tipologia di danni risarcibili all'Impresa in ragione dell'anomalo andamento dei lavori, sulla quantificazione degli stessi e sull'onere probatorio: spese generali. [C] Segue: mancato ammortamento dei mezzi d'opera e all'onere per personale. [D] Segue: mancato utile. [E] Segue: sugli oneri fideiussori e assicurativi. [F] Segue: sugli interessi e la rivalutazione monetaria

2013-02-01