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Articoli pubblicati

Articoli di Dicembre 2012

NumeroArticoloData
1Lodo Arbitrale, agosto 2011
Sull'onere di tempestiva riserva per le richieste di maggiori oneri derivanti dall'anomalo andamento dei lavori e sugli atti sui quali la riserva deve essere iscritta

2012-12-28
2Lodo Arbitrale, agosto 2011
[A] Sulla responsabilità o meno della Stazione Appaltante nel caso in cui l'area di cantiere sia legittimamente occupata da ambulanti in virtù di legittima licenza. [B] Sulla rilevanza o meno della effettiva consegna dei lavori nel caso l'Impresa non abbia avuto la materiale disponibilità delle aree di cantiere. [C] Sulla necessità o meno di iscrivere tempestiva riserva al momento della consegna dei lavori nel caso emerga la presenza di sottoservizi che impediscono l'esecuzione dei lavori. [D] Sulla spettanza o meno degli interessi legali e della rivalutazione monetaria sulla somma liquidata a titolo di mancato guadagno a seguito di illegittima risoluzione del contratto da parte della Stazione Appaltante

2012-12-28
3Lodo Arbitrale, agosto 2011
[A] Sulla natura e sui limiti dell'azione di indebito arricchimento avviata dall'Impresa nei confronti della Stazione Appaltante. [B] Sulla risarcibilità o meno dell'utile di impresa (10%) e delle spese generali (15%) nel caso di azione di indebito arricchimento proposta dall'Impresa previa declaratoria di nullità dei contratti di proroga-rinnovo sottoscritti con la Stazione Appaltante

2012-12-20
4Lodo Arbitrale, agosto 2011
[A] Sulla tardività o meno della eccezione di carenza di legittimazione passiva sollevata solo in sede di memoria di replica da parte dell'Amministrazione convenuta nel giudizio arbitrale. [B] Sulla risarcibilità o meno degli interessi moratori ex d.lgs. n. 231/2002 ai mancati pagamenti nei contratti pubblici di fornitura e sul superamento o meno del tasso d'usura

2012-12-20
5Lodo Arbitrale, agosto 2011
[A] Sulla necessità o meno a pena di nullità della forma scritta del contratto di affidamento di incarico professionale da parte di una pubblica amministrazione. [B] Sulla possibilità o meno che il contratto di incarico al professionista venga considerato validamente stipulato laddove, pur in assenza della forma scritta, vi sia una chiara delibera dell'organo collegale dell'amministrazione committente. [C] Sulle caratteristiche necessarie alla validità ed efficacia del contratto d'opera professionale stipulato da una pubblica amministrazione e sulla possibilità di una eventuale ratifica o sanatoria successiva. [D] Sulla validità o meno della clausola compromissoria inserita in un contratto d'opera professionale dichiarato nullo dal Collegio. [E] Sulla competenza o meno del Collegio Arbitrale a decidere su una controversia insorta per l'applcazione di un contratto (in cui è inserita la clausola compromissoria) dichiarato nullo per mancanza di sottoscrizione da parte del rappresentante dell'ente pubblico committente

2012-12-12
6Lodo Arbitrale, luglio 2011
[A] Sulla prova necessaria ad attribuire la responsabilità alla Stazione Appaltante nel caso di anomalo andamento dei lavori. [B] Sulla possibilità o meno per l'Impresa di recuperare gli oneri riconducibili alle peculiari attribuzioni del Contraente Generale (fra le quali, le procedure espropriative, la progettazione esecutiva e la direzione lavori) in caso di anomalo andamento dei lavori. [C] Sulla risarcibilità o meno delle spese generali in caso di anomalo andamento dei lavori e sulla loro quantificazione. [D] Segue: sulla risarcibilità o meno del mancato utile per perdita di chance, nonché sulla prova necessaria e sulla possibilità o meno di liquidare il danno in via presuntiva ex art 2729 cod. civ.. [E] Segue: sulla risarcibilità o meno del danno da ritardata formazione dell'utile d'impresa. [F] Segue: sulla risarcibilità o meno dei maggiori oneri per sottoutilizzo di attrezzature e macchinari e sulle modalità di calcolo. [G] Segue: sulla risarcibilità delle maggiori spese sostenute per progettazione, direzione lavori e organizzazione dell'ufficio di alta sorveglianza da parte del Contraente Generale. [H] Segue: sulla spettanza o meno dell'adeguamento prezzi delle opere non eseguite nel tempo contrattuale e sui criteri di calcolo. [I] Sulla risarcibilità o meno dei maggiori oneri sopportati dal Contraente Generali per atti intimidatori e danneggiamenti subiti dalla criminalità organizzata. [L] Sulla diversa applicazione di interessi e rivalutazione monetaria sulle somme liquidate dal Collegio a titolo risarcitorio o a titolo di maggiori compensi. [M] Sul calcolo di interessi e rivalutazione monetaria per le somme liquidate per anomalo andamento dei lavori. [N] Sulla riconoscimento o meno degli interessi anatocistici sulle somme liquidate dal Collegio

2012-12-12
7Lodo Arbitrale, luglio 2011
[A] Sulla entrata in vigore del Codice dei Contratti, sulla applicabilità ai contratti in corso di disposizioni abrogate e sulla nozione di indifferibilità delle questioni rimesse al Collegio ex art. 33, comma 2, del d.m. 145/2000 nel caso di arbitrato in corso d'opera. [B] Sulla possibilità o meno che la comunicazione di manifesta infondatezza delle riserve resa dal RUP, anziché dalla Stazione Appaltante, sia idonea a far decorrere per l'Impresa il termine decadenziale di sessanta giorni per proporre giudizio ai sensi dell'art. 149, c. 3, del d.P.R. n. 554/1999. [C] Sui possibili effetti della mancata o ritardata consegna dei lavori per colpa della Stazione Appaltante, in base a quanto disposto dall'art. 9 del d.m. 145/2000 e 129 del d.P.R. 554/99. [D] Sulla applicabilità o meno dell'art. 9 del d.m 145/2000 anche all'ipotesi di consegna parziale dei lavori da parte della Stazione Appaltante. [E] Sulla spettanza o meno dei danni subiti dall'Impresa per l'anomalo andamento dei lavori nell'ipotesi in cui abbia accettato una incompleta consegna dei lavori senza invocare il recesso dal contratto. [F] Sull'onere di tempestiva iscrizione delle riserve nel caso di impedimenti di carattere continuativo. [G] Sulle differenze tra sospensione e anomalo andamento dei lavori in merito ai danni che l'Impresa può far valere nel giudizio arbitrale, in particolare per spese generali. [H] Sulla risarcibilità o meno del danno derivante all'Impresa dalla ritardata percezione dell'utile nel caso di anomalo andamento dei lavori e sulla distinzione o meno dal danno da mancato utile. [I] Sui criteri di quantificazione per determinare il quantum del danno derivante dalla ritardata percezione dell'utile in caso di anomalo andamento dei lavori. [L] Sulle modalità di calcolo e sulla prova necessaria ad ottenere il risarcimento del maggior onere della manodopera in caso di anomalo andamento dei lavori. [M] Sulla risarcibilità e sul calcolo del danno derivante all'Impresa dal maggior utilizzo di macchinari dovuto all'anomalo andamento dei lavori. [N] Sulla risarcibilità e sul calcolo del danno per la protrazione del tempo di mantenimento delle polizze a garanzia in caso di anomalo andamento dei lavori. [O] Sulla risarcibilità o meno del danno lamentato dall'impresa per perdita di chance in ragione del prolungato vincolo contrattuale a seguito dell'anomalo andamento dei lavori. [P] Sulla risarcibilità o meno del danno derivante dagli incrementi di costo dei materiali da costruzione quale risarcimento per il danno conseguente al prolungamento dei tempi esecutivi. [Q] Sulla risarcibilità o meno dei maggiori oneri della sicurezza in conseguenza del prolungamento dei tempi esecutivi. [R] Sulla spettanza o meno di interessi e rivalutazione monetaria sulla somma liquidata a titolo di risarcimento danni derivante dall'anomalo andamento dei lavori e sulle modalità di calcolo

2012-12-05