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ARGOMENTO: D.LGS 163.2006. Art. 19 (Contratti di servizi esclusi)

T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, giugno 2011

La spesa derivante dall’operazione di acquisto di un edificio da realizzare non è ammissibile al finanziamento comunitario sia perché espressamente esclusa dal novero degli interventi consentiti, sia perché rappresenta un strumento elusivo della disciplina comunitaria sugli appalti

T.A.R. Veneto, Sezione II, giugno 2010

Nei confronti della pubblica amministrazione non è configurabile il rinnovo tacito del contratto di locazione

Autorità di Vigilanza. marzo 2010

Richiesta di parere in merito alla applicabilità del codice nel caso di contratto misto di compravendita di bene mobile registrato e contestuale contratto di locazione dello stesso al venditore- stazione appaltante

Autorità di Vigilanza, febbraio 2010

[A] L’istituito dell’acquisto di cosa futura costituisce una fattispecie del tutto eccezionale e marginale per l’acquisizione di immobili da parte di Pubbliche Amministrazioni, dovendo le stesse verificare preliminarmente la possibilità di ricorrere alle procedure ordinarie di realizzazione di opere pubbliche previste dal Codice dei contratti pubblici. [B] L’acquisto di cosa futura può concretizzarsi in una elusione della normativa interna e comunitaria in materia di contratti pubblici

T.A.R. Veneto, Sezione I, aprile 2009

Sulla legittimità o meno dell’affidamento fiduciario di un incarico di redazione dello strumento urbanistico

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, aprile 2009

Sulla sussistenza o meno dell'obbligo di gara per l’amministrazione che decide di stipulare un contratto di locazione c.d. “passiva” per l’apertura di una nuova sede


Editrice: Presslex della Dott.ssa Chiara Morocchi
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