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ARGOMENTO: D.P.R. 207.2010. Art. 200 (Conto finale dei lavori). Art. 173 554.99

Corte d’Appello di Torino, febbraio 2017

Sul divieto di subappalto non autorizzato stabilito dalla l. n. 646 del 1982 e sulla possibilità o meno per l’esecutore dei lavori non autorizzati di ottenerne il pagamento.

Tribunale di Trento, febbraio 2017

Argomenti trattati: Consulenza Tecnica

Sulla possibilità del CTU nominato di acquisire documentazione tecnica dai consulenti di parte nel corso delle operazioni peritali

Tribunale di Padova, febbraio 2017

Sui limiti alla proponibilità dell’azione di arricchimento di cui all’art. 2041 cod. civ.

Tribunale di Catania, febbraio 2017

Sulla nullità o meno della clausola contrattuale con cui la Stazione Appaltante si impegna a pagare per stati di avanzamento lavori al momento della effettiva acquisizione dei finanziamenti da parte di un altro ente

Tribunale di Catania, febbraio 2017

Sulla nullità o meno della clausola contrattuale con cui la Stazione Appaltante si impegna a pagare per stati di avanzamento lavori al momento della effettiva acquisizione dei finanziamenti da parte di un altro ente

Tribunale di Roma, febbraio 2017

[A] Sui limiti alla possibilità di formulare osservazioni critiche alla CTU negli scritti difensivi. [B] Sulla possibilità o meno per l’Appaltatore di ottenere compensi aggiuntivi nel caso di appalto “a corpo” laddove la Stazione Appaltante non rappresenti correttamente ogni elemento idoneo a influire sulla stima delle prestazioni da eseguire. [C] Sulle modalità e tempi di iscrizione delle riserve e sugli effetti della mancata apposizione di riserva in calce al certificato di collaudo. [D] Sulla legittimità o meno della sospensione dei lavori disposta dalla Stazione Appaltante per la necessità di approvare una perizia di variante. [E] Sulla tempestività dell’iscrizione delle riserve nel caso di sospensione illegittima e sulle differenze nel caso in cui l’appaltatore contesti l’illegittimità della sospensione ovvero lamenti danni conseguenti alla protrazione della sospensione. [F] Sulla applicabilità di interessi e rivalutazione monetaria sulle somme liquidate all’appaltatore a titolo di risarcimento del danno e sulla loro decorrenza

Corte d’Appello di L’Aquila, febbraio 2017

Sulla natura della responsabilità dell’appaltatore disciplinata dall’art. 1669 cod. civ..

Tribunale di Bari, marzo 2017

[A] Sulla possibilità o meno che la ritardata erogazione del finanziamento da parte di altro ente pubblico sia elemento idoneo a giustificare il ritardato pagamento all’Appaltatore da parte della Stazione Appaltante. [B] Sulla sussistenza o meno di un onere di messa in mora a carico dell’Appaltatore per ottenere il riconoscimento degli interessi da ritardato pagamento. [C] Sul calcolo della prescrizione del diritto dell’Appaltatore a percepire gli interessi da ritardato pagamento della Stazione Appaltante.

Tribunale di Pordenone, febbraio 2017

[A] Sulla natura e sulla funzione delle riserve, nonché sulle modalità e i termini della loro iscrizione. [B] Sulle conseguenze derivanti dalla sottoscrizione senza riserve dell’atto di sottomissione con cui le parti concordano l’importo finale dei lavori. [C] Sui limiti alla esperibilità dell’azione di indebito arricchimento

Corte d’Appello di Milano, febbraio 2017

[A] Sui limiti alla applicabilità del Capitolato Generale delle Opere Pubbliche contenuto nel D.M. n. 145 del 2000. [B] Sulla possibilità o meno che l’iscrizione della riserva possa implicare costituzione in mora al fine del decorso degli interessi

Corte d’Appello di Torino, febbraio 2017

Sulla possibilità dell’appaltatore di ottenere indennità o aumenti di prezzo, anche ai sensi dell’art. 2041 c.c. per le opere effettuate al di fuori del riferimento ad un ordine scritto del DL che richiami l’intervenuta approvazione della Stazione Appaltante

Tribunale di Roma, febbraio 2017

[A] Sulla natura del Raggruppamento Temporaneo di Imprese (ATI) e della Società Consortile e sulla responsabilità dei concorrenti riuniti. [B] Sulla funzione della Società Consortile disciplinata dall’art. 96 del d.P.R. n. 207 del 2010.

Tribunale di Palermo, marzo 2017

[A] Sugli obblighi di reciproca collaborazione tra appaltatore e stazione appaltante nell’esecuzione del contratto di appalto pubblico, al fine di rimuovere gli ostacoli che provocano difficoltà alla regolare esecuzione. [B] Sui danni risarcibili all’appaltatore in caso di anomalo andamento dei lavori: spese generali. [C] Segue: maggiori oneri per il personale di cantiere. [D] Segue: maggiori oneri per il mantenimento del vincolo passivo di fideiussioni

Corte d’Appello di Milano, febbraio 2017

[A] Sulla possibilità o meno di conferire l’incarico di esecuzione di lavori pubblici di somma urgenza in modo orale da parte del funzionario del Comune. [B] Sui limiti alla possibilità di regolarizzare il rapporto per mancanza di forma e sulla responsabilità diretta del funzionario pubblico che ha materialmente conferito l’incarico

Tribunale di Roma, febbraio 2017

[A] Sulla applicabilità o meno dell’eccezione di inadempimento di cui all’art. 1460 cod. civ. ai rapporti tra Stazione Appaltante e Appaltatore. [B] Sull’onere della prova posto a carico dell’Appaltatore che richieda il pagamento del corrispettivo dell’appalto e sull’onere della prova in caso di eccezione di inadempimento ex art. 1460 cod. civ.. [C] Sulla ripartizione dell’onere della prova nel caso di previsione nel contratto di una clausola penale. [D] Sui limiti al riconoscimento del maggior danno da svalutazione monetaria in caso di ritardo nell’adempimento e sulla necessità di dimostrare il maggior danno derivante dalla mancata disponibilità della soma durante la mora. [E] Sui limiti alla possibilità del Giudice di liquidare il danno richiesto in via equitativa

Corte d’Appello di Bari, marzo 2017

[A] Sulla giurisdizione del giudice ordinario relativamente alla fase esecutiva del contratto di appalto per opere, servizi e forniture pubbliche. [B] Sugli effetti prodotti dall’annullamento dell’aggiudicazione o di altro atto di gara sul contratto d’appalto stipulato (automatica caducazione). [C] Sulla possibilità per l’appaltatore di esperire l’azione di indebito arricchimento nel caso di caducazione del contratto a seguito di annullamento dell’aggiudicazione.

Tribunale di Pesaro, marzo 2017

[A] Sulla ritualità o meno delle riserve esplicate in fogli separati prestampati dall’Impresa e uniti al registro di contabilità tenuto in modalità informatica e stampato in occasione di ogni stato di avanzamento lavori, muniti di timbro di giunzione [B] Sulla natura imperativa o meno delle previsioni contenute nell’art. 167, commi 7 e 8 del d.P.R. n. 207/2010 che disciplinano le spese per accertamenti di laboratorio e verifiche tecniche e sulla possibilità o meno di derogare a tali disposizioni per contratto

Tribunale di Genova, febbraio 2017

Argomenti trattati: Varie

Sulla ripartizione degli obblighi tra distaccante e distaccatario nel caso di distacco di lavoratori negli appalti pubblici

Corte d’Appello di Napoli, gennaio 2017

[A] Sulla fondatezza o meno delle pretese del prestatore d’opera vantate nei confronti del committente pubblico, laddove il contratto non sia stato stipulato in forma scritta, ma l’Ente abbia riconosciuto il debito in bilancio. [B] Sulla possibilità o meno per il committente pubblico di sanare la mancata attestazione di copertura finanziaria attraverso la ricognizione postuma di debito e sulla possibilità o meno di sanare la mancanza di forma scritta. [C] Sui limiti alla possibilità della parte di produrre solo nel giudizio d’appello la prova dell’esistenza di un contratto scritto tra professionista e Ente pubblico

Tribunale di Roma, gennaio 2017

Sui presupposti necessari a consentire il sorgere di un rapporto contrattuale direttamente tra il privato fornitore e l’amministratore o il funzionario che abbia consentito la prestazione in favore dell’ente locale


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