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ARGOMENTO: D.LGS 163.2006. Art. 79 (Informazioni circa i mancati inviti, le esclusioni e le aggiudicazioni)

Lodo Arbitrale, aprile 2011

[A] Sulle preclusioni che caratterizzano il giudizio arbitrale nel caso di intervento di un terzo nel procedimento in corso. [B] Sugli effetti prodotti sul contratto stipulato dall’annullamento degli atti di aggiudicazione a seguito della pronuncia del Giudice Amministrativo, con particolare riferimento agli insediamenti produttivi di interesse nazionale e alle infrastrutture strategiche. [C] Sulla evoluzione giurisprudenziale degli ultimi dieci anni in materia di effetti prodotti dall’annullamento degli atti di aggiudicazione sul contratto d’appalto stipulato, prima dell’entrata in vigore del codice del processo amministrativo. [D] Sulla attuale disciplina in materia di effetti prodotti dall’annullamento degli atti di aggiudicazione sul contratto d’appalto stipulato, ai sensi degli att. 121, 122 e 123 del d.lgs. n. 104 del 2010. [E] Sulla esistenza o meno di un obbligo della Stazione Appaltante di informare il contraente della esistenza di un ricorso pendente finalizzato all’annullamento degli atti di gara, in particolare in caso di sospensiva respinta

Consiglio di Stato, Sezione V, maggio 2011

[A] Sulla necessità o meno di notificare il ricorso avverso l’esclusione da una gara pubblica anche al soggetto risultato aggiudicatario provvisorio in un momento successivo all’esclusione, nella sua qualità di controinteressato [B] Sulla necessità o meno di esaminare prioritariamente il ricorso principale rispetto al ricorso incidentale alla luce dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 4 del 2011 [C] Sulla tassatività o meno delle cause di esclusione dalle gare pubbliche

Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2011

Sul contenuto necessario della comunicazione dell’aggiudicazione definitiva, affinché la stessa sia idonea a far decorrere il termine di impugnazione di trenta giorni

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, aprile 2011

[A] La violazione della clausola di stand still, di cui all’articolo 11, comma 10, del D.Lgs. n. 163 del 2006, in sé considerata, e cioè senza che concorrano vizi propri dell'aggiudicazione, non comporta l'annullamento dell'aggiudicazione o l'inefficacia del contratto, potendo rilevare ai fini della valutazione delle responsabilità, anche risarcitorie. [B] Ai fini dell’applicazione delle sanzioni alternative ciò che rileva è unicamente il mancato rispetto del termine dilatorio. [C] Sull’applicazione o meno dello stand still agli affidamenti tramite cottimo fiduciario

Autorità di Vigilanza, febbraio 2011

Sulla legittimità o meno della clausola di bando che imponga ai partecipanti, a pena di esclusione, di indicare la casella di posta elettronica certificata PEC

T.A.R. Abruzzo L'Aquila, Sezione I, ottobre 2010

La mancata comunicazione ai controinteressati dell’avvenuta aggiudicazione prevista dall’art. 79 del decreto legislativo 163/2006 non attiene alla legittimità delle procedure, afferendo invece il diverso aspetto connesso alla posposizione dell’avvio del termine per le impugnative

Consiglio di Stato, Sezione V, settembre 2009

Sulla legittimità o meno di una verbalizzazione unica riguardante una pluralità di sedute di gara

Consiglio di Stato, Sezione V, giugno 2009

Il fax costituisce mezzo idoneo per le comunicazioni tra stazione appaltante e concorrenti ed è idoneo a far decorrere i termini per promuovere ricorso

T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, aprile 2009

Sulla decorrenza del termine di impugnazione dell’aggiudicazione della gara qualora questa venga comunicata via fax

T.A.R. Molise, Sezione I, marzo 2009

Ai fini dell'ammissibilità dell'impugnazione del provvedimento di esclusione da una gara d'appalto, il soggetto interessato non ha l'onere di dimostrare che avrebbe vinto la gara


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