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ARGOMENTO: D.LGS 163.2006. Art. 245-bis (Inefficacia del contratto in caso di gravi violazioni)

Lodo Arbitrale, aprile 2011

[A] Sulle preclusioni che caratterizzano il giudizio arbitrale nel caso di intervento di un terzo nel procedimento in corso. [B] Sugli effetti prodotti sul contratto stipulato dall’annullamento degli atti di aggiudicazione a seguito della pronuncia del Giudice Amministrativo, con particolare riferimento agli insediamenti produttivi di interesse nazionale e alle infrastrutture strategiche. [C] Sulla evoluzione giurisprudenziale degli ultimi dieci anni in materia di effetti prodotti dall’annullamento degli atti di aggiudicazione sul contratto d’appalto stipulato, prima dell’entrata in vigore del codice del processo amministrativo. [D] Sulla attuale disciplina in materia di effetti prodotti dall’annullamento degli atti di aggiudicazione sul contratto d’appalto stipulato, ai sensi degli att. 121, 122 e 123 del d.lgs. n. 104 del 2010. [E] Sulla esistenza o meno di un obbligo della Stazione Appaltante di informare il contraente della esistenza di un ricorso pendente finalizzato all’annullamento degli atti di gara, in particolare in caso di sospensiva respinta

Lodo Arbitrale, ottobre 2010

[A] Sugli orientamenti in materia di effetti prodotti dall’annullamento giurisdizionale degli atti di gara sul contratto successivamente stipulato, prima del d.lgs. 53 del 2010. [B] Sulla natura autonoma o meno del contratto d’appalto rispetto agli atti amministrativi ad esso presupposti e sulla giurisdizione in merito alla sorte del contratto prima del d.lgs. 53 del 2010. [C] Sulla giurisdizione in materia di effetti dell’annullamento giurisdizionale del provvedimento di aggiudicazione sul conseguente contratto d’appalto successivamente all’entrata in vigore del d.lgs. n. 53 del 2010. [D] Sulla procedibilità o meno dell’arbitrato in caso di sopravvenuto annullamento giurisdizionale degli atti di gara presupposti al contratto la cui esecuzione è compromessa in arbitri. [E] Sulla ammissibilità o meno dei nuovi quesiti introdotti nel corso del giudizio arbitrale. [F] Sulla nullità o meno del contratto in ragione dell’intervenuta sostituzione, da parte del Consorzio stabile, dell'impresa esecutrice dei lavori affidati in appalto

T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, giugno 2011

[A] Sulla sussistenza o meno di un onere di impugnativa dell’aggiudicazione provvisoria, ai fini della tempestività delle contestazioni sollevate con il ricorso. [B] Sugli effetti conseguenti al ritardo con cui la concorrente ha ottenuto l’esito positivo della verifica triennale dell’attestazione SOA, scaduta prima dell’inizio della gara, ma confermata prima dell’aggiudicazione provvisoria. [C] Sulla applicabilità o meno del termine di decadenza dell’azione di sessanta giorni ai motivi aggiunti aventi ad oggetto la domanda di dichiarazione di inefficacia del contratto di appalto stipulato e la condanna della Stazione Appaltante al risarcimento dei danni

T.A.R. Lazio Roma, Sezione III Bis, marzo 2011

[A] Sul rapporto tra annullamento dell’aggiudicazione e sorte del contratto medio tempore stipulato a seguito del recepimento della c.d. Direttiva ricorsi e del sistema normativo introdotto dagli artt. 121 e ss. del c.p.a. [B] Sulla sussistenza o meno della giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo per la controversia in ordine all’efficacia del contratto a seguito dell’annullamento in sede giurisdizionale dell’aggiudicazione e sulla possibilità che la domanda sia introdotta autonomamente rispetto ad un annullamento dell’aggiudicazione già disposto con precedente sentenza [C] Sulla possibilità o meno che l'Amministrazione possa disporre il subentro nel contratto dopo che il Giudice abbia disposto l'annullamento dell'aggiudicazione, limitandosi a riconoscere il risarcimento per equivalente

T.A.R. Marche Ancona, Sezione I, febbraio 2011

[A] Sulla tutela risarcitoria introdotta dall’art. 34, comma 3, del nuovo codice del processo amministrativo nel caso di impossibilità di disporre il subentro nell’appalto del ricorrente vittorioso. [B] Sui possibili scenari che si possono presentare al giudice in caso di accoglimento dell’impugnazione degli atti relativi a procedimenti selettivi: reintegrazione in forma specifica o risarcimento per equivalente. [C] Sulla necessità o meno dell’accertamento della colpa della P.A. per l’accoglimento della domanda di risarcimento dei danni da mancata aggiudicazione di un appalto pubblico

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, maggio 2010

[A] Attesa la natura giuridica del D.U.R.C. non residua in capo alla stazione appaltante alcun margine di valutazione o di apprezzamento in ordine ai dati ed alle circostanze in esso contenute. [B] Sulla recentissima entrata in vigore del Decreto Legislativo 20 marzo 2010, n. 53 che per quanto riguarda il miglioramento dell'efficacia delle procedure di ricorso in materia d'aggiudicazione degli appalti pubblici, impone di decidere in ordine alla domanda di risarcimento del danno in forma specifica o per equivalente


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