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ARGOMENTO: D.LGS 163.2006. Art. 88 (Procedimento di verifica e di esclusione delle offerte anormalmente basse)

Consiglio di Stato, sez. V, aprile 2015

[A] Sui limiti al sindacato del Giudice Amministrativo in merito alla valutazione dell'anomalia dell'offerta. [B] Sui limiti e sulla necessità di giustificare puntualmente lo scostamento dalle tabelle ministeriali recanti il costo della manodopera e sulla possibilità per il Giudice Amministrativo di valutare tale aspetto al fine di verificare la congruità dell'offerta presentata. [C] Sulla necessità di valutare la congruità dell'offerta nel suo complesso e non in riferimento ad un singolo elemento

T.A.R. Calabria Reggio Calabria, gennaio 2014

[A] Nella maggior parte dei casi non sussistono ragioni per negare che il processo si concluda con una pronuncia sull’aggiudicazione, e dunque ciò postula un pieno sindacato di legittimità sul giudizio di anomalia dell’offerta condotto dalla commissione. [B] Su una modifica della produttività operata dalla concorrente, rispetto ai parametri indicati nelle schede di analisi predisposte dall’ANAS. [C] La valutazione sull’anomalia dell’offerta della Commissione giudicatrice non opera sul piano della discrezionalità o dell’opportunità delle soluzioni a confronto, bensì origina da un presupposto meramente tecnico che, all’esito dell’istruttoria sulle censure dedotte, il giudice amministrativo può ritenere erroneo. [D] Le modeste divergenze di alcune voci di prezzo non possono considerarsi idonee a rendere inattendibile l'offerta complessiva del concorrente

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, dicembre 2013

[A] Sulla problematica relativa alla qualificazione del fresato di asfalto quale sottoprodotto o quale rifiuto. [B] Sulla rilevanza della nozione di sottoprodotto all’interno del procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta condotto da ANAS

ITACA. D.L. 70.2011. Modifiche art. 81

Prime indicazioni per l'applicazione delle modificazioni introdotte all'art. 81 del codice dei contratti pubblici dalla legge 12 luglio 2011 n. 106, di conversione del D.L. 70 del 2011

T.A.R. Lazio Roma, Sezione III quater, maggio 2011

[A] Sulla legittimità o meno del procedimento di verifica dell’anomalia nel quale la Stazione Appaltante abbia richiesto chiarimenti successivi ed abbia ammesso giustificazioni sopravvenute anche oltre il termine [B] Sulle ipotesi in cui il procedimento di verifica di anomalia è obbligatorio per la Stazione Appaltante [C] Sulla possibilità o meno che il concorrente presenti nell’ambito del procedimento di verifica dell’anomalia significativi elementi di novità e di difformità rispetto alla preventiva giustificazione [D] Sulla sussistenza o meno di un obbligo da parte della Stazione Appaltante di riscontrare la veridicità delle dichiarazioni rese dal concorrente nella fase del sub procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, aprile 2011

[A] Sulla diversa motivazione cui è obbligata la Stazione Appaltante nel caso di esito negativo, ovvero di positiva valutazione di congruità della presunta offerta anomala e sul sindacato del Giudice Amministrativo sul punto [B] Sulla legittimità o meno del provvedimento conclusivo della verifica della anomalia che contenga una motivazione per relationem ai documenti e alle verbalizzazioni pregresse [C] Sulla possibilità o meno per il concorrente la cui offerta è soggetta a verifica di anomalia di presentare giustificazioni dirette ad un'allocazione dei costi diversa rispetto a quella originariamente enunciata [D] Sulla possibilità o meno di integrare in via postuma la motivazione del provvedimento di verifica dell’anomalia all’interno del giudizio

Autorità di Vigilanza, febbraio 2011

[A] Sulla discrezionalità o meno nella individuazione delle offerte anomale da parte della stazione appaltante [B] Sulla valutazione della congruità o non congruità delle offerte e sul rilievo da attribuire alle singole componenti di cui si articola l'offerta [C] Sulla possibilità o meno di utilizzo dell'esclusione automatica dalle gare indette al prezzo più basso nel caso venga riscontrata l’anomalia dell’offerta

Autorità di Vigilanza, marzo 2010

Il termine entro cui presentare gli elementi giustificativi circa l’affidabilità dell’offerta presentata, richiesti dalla stazione appaltante, va risolto nel senso che detto termine ha natura perentoria

Autorità di Vigilanza, Parere del dicembre 2009

Sull’applicabilità o meno delle norme del codice inerenti la valutazione dell’anomalia delle offerte anche agli affidamenti in economia mediante cottimo fiduciario

Consiglio di Stato, Sezione VI, gennaio 2010

Sulla valutazione dell'anomalia di una offerta fondata sull'analisi dei prezzi unitari, sui preventivi dei fornitori e sull'indicazione dei tempi di esecuzione dei lavori in relazione a quelli ritenuti ordinariamente necessari

T.A.R. Veneto, Sezione I, novembre 2009

Sulla legittimità del disciplinare di gara in virtù del quale “l’indicazione di ribassi sulla manodopera o di spese generali inferiori al 10%, ovvero la mancata indicazione dell’utile d’impresa complessivo comporta “l’esclusione dell’offerta


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