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ARGOMENTO: D.LGS 163.2006. Art. 48 (Controlli sul possesso dei requisiti)

T.A.R. Veneto, Sezione I, maggio 2011

Sulla possibilità o meno che l’aggiudicatario depositi in sede di verifica del possesso dei requisiti nuovi elementi rispetto a quelli indicati in gara

T.A.R. Sardegna, Sezione I, aprile 2011

Sulla natura perentoria o ordinatoria del termine fissato dall'art. 48 del d.lgs. 163 del 2006, per la presentazione dei documenti da parte dell'aggiudicatario provvisorio, necessari alla Stazione Appaltante per procedere alla aggiudicazione definitiva

T.A.R. Lazio Roma, Sezione III Quater, febbraio 2011

[A] Sui limiti del dovere di soccorso posto a carico della Stazione appaltante e sulla possibilità di integrare la produzione documentale dopo la scadenza del termine per la presentazione dell’offerta. [B] Sulla discrezionalità o meno nell’applicazione della sanzione accessoria dell’incameramento della cauzione provvisoria, secondo la disciplina contenuta nell’art. 48 del d.lgs. n. 163 del 2006

T.A.R. Piemonte, Sezione I, febbraio 2011

Sulla rilevanza o meno della buona fede del concorrente sulla applicabilità delle sanzioni accessorie all’esclusione dalla gara per mancata comprova dei requisiti di ordine speciale

T.A.R. Piemonte, Sezione I, febbraio 2011

Sulla rilevanza o meno delle contestazioni afferenti la fase esecutiva dell’appalto sulle dichiarazioni verificabili, a pena di esclusione, ai sensi dell’art. 48 del d.lgs. 163/2006

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, febbraio 2011

Sulla natura perentoria ovvero ordinatoria del termine di dieci giorni per la presentazione della documentazione attestante il possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa, previsto dall’art. 48 del d.lgs. n. 163 del 2006

T.A.R. Piemonte, Sezione I, giugno 2010

Riguardo all’art. 48, comma 1 del d.lgs. n. 163/2006 il Consiglio di Stato ha predicato l'inapplicabilità delle sanzioni nei casi in cui l'impresa sia in buona fede

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, gennaio 2010

La sanzione dell’escussione della cauzione provvisoria trova applicazione solo in caso di accertata carenza dei requisiti di carattere speciale

Autorità di Vigilanza, Parere del luglio 2009

L’utilizzo del procedimento ex articolo 48 per il controllo dei requisiti generali viola il disposto normativo che specificamente indica il proprio campo di azione limitandolo ai soli requisiti speciali

Autorità di Vigilanza, luglio 2009

[A] Sull’ammissibilità o meno di un’offerta sottoscritta in copia anziché in originale. [B] Sulla natura perentoria o meno del termine ex. art. 48 del D.lgs 163 del 2006

T.A.R. Piemonte, Sezione II, agosto 2009

Sull’applicazioni delle sanzioni previste dall’art. 48 del codice in caso di mancata conferma dei requisiti di ordine speciale e sulla necessità o meno che si tratti di mendacio dolosa

Autorità di Vigilanza. Determinazione maggio 2009 n. 5

Linee Guida per l'applicazione dell'art. 48 del D.lgs n. 163 del 2006

Consiglio di Stato, Sezione VI, giugno 2009

Sulla perentorietà o meno del termine di dieci giorni per ottemperare alla richiesta della stazione appaltante ai sensi dell’art. 48 del D.lgs 163 del 2006

T.A.R. Piemonte, Sezione I, maggio 2009

[A] Legittimamente viene esclusa da una gara la concorrente che non ha documentato il possesso dei requisiti di capacità tecnica ed economica entro il termine di 10 giorni di cui all'art. 48, d.lg. n. 163 del 2006. [B] Sulla necessità o meno di procedere all’escussione della cauzione provvisoria ed alla segnalazione all’Autorità di Vigilanza qualora l’impresa che ha reso la dichiarazione risulti in “buona fede”


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